domenica 21 febbraio 2016

La pasta sfoglia...Al posto del comune pane...ma sempre pane...

Il pane lo abbiamo a disposizione e di molti tipi...magari non tutto il prodotto della panificazione è di qualità al punto che non lo si può,a volte,neanche definire tale...Tra i prodotti della panificazione e degli impasti di farina con lievito abbiamo la pasta sfoglia...Ma non è mica detto che la si debba usare sempre e solo per pizze salate o dolci,per torte salate,aperte o chiuse e ripiene di vari ingredienti...Un modo che io ho iniziato a praticare per la pasta sfoglia è quello di usarla come pane...Un pane sfogliato,saporito e friabile per accompagnare cibi di vario tipo...Si tratta dei noti fogli di pasta sfoglia (non quelli congelati) già pronti e che si trovano in ogni supermercato...Si stende su una teglia da forno il foglio di pasta sfoglia con la sua carta di arrotolamento e lo si bucherella con una forchetta per favorirne il gonfiamento in cottura...Io di solito lo cospargo di sale fino grigio (integrale) e del rosmarimo e nient'altro...neanche dell'olio a fine cottura che secondo me altera un pò il sapore classico della pasta sfoglia cotta...Ma a piacere lo si può aggiungere dopo la cottura...anche dell'olio di semi di arachide,magari biologico...Di solito metto il forno regolato a 200°e lascio cuocere la pasta sfoglia finchè non gonfia e ha raggiunto un aspetto accettabile...Possono bastare anche solo 15 minuti ma è necessario con la pasta sfoglia controllarne sempre la cottura e alzare il foglio con un lungo mestolo o una forchetta grande per controllarne il fondo affinchè si mantenga chiaro e cotto regolarmente...Poi quando la riteniamo cotta,e lo si vede,la togliamo dal forno per lasciarla freddare...ottima sempre sia fredda che calda per accompagnare vari cibi e tutto ciò che ci può stare bene...Olive,ricotta,salmone affumicato,salumi di vario tipo,formaggi vari,burrate...Ma anche per accompagnare patate,insalate sia crude come le verdure lessate...fritti di vario tipo...Un modo magari poco usato per consumare questo tipo di impasto solo come pane ma molto piacevole e gustoso per il palato e che potrebbe divenire una piacevole abitudine...
Giovanni Paggi.

mercoledì 20 gennaio 2016

Sorreggersi agli appositi sostegni...

Certo non sono più gli autobus pesanti e meno veloci di un tempo...Non che quelli di un tempo non potessero andare ad una certa velocità...ma erano tempi diversi da quelli di oggi...un altro clima...I mezzi di oggi invece devo dire sono molto più moderni dal punto di vista tecnologico ma meno efficenti e comodi di quelli degli anni 80...non voglio andare troppo indietro nel tempo,non servirebbe...si guarda molto,forse,la capienza...a scapito dei posti a sedere,ma la cosa non cambia molto in quanto abbiamo sempre dei mezzi"scatole di sardine"con tanta gente in piedi...quasi sparite del tutto sono le vecchie indicazioni affisse su tutte le pareti del bus e che ora non ci sono più...tanto la gente oggi ha capito tutto e sà tutto...non servono più indicazioni e divieti...Infatti...
Anche la famosa dicitura"sorreggersi agli appositi sostegni"non c'è più,anche perchè chi sale su questi moderni mezzi di trasporto lo capisce subito che deve reggersi agli appositi sostegni,sostegni che in molti mezzi sono anch'essi diminuiti strutturalmente e di numero...comunque la gente lo capisce che deve reggersi e anche con molta forza...con questi moderni piloti di"formula bus"che abbiamo in pista dalle prime luci del mattino i muscoli e i tendini delle articolazioni sono messi alla prova e forse,male non fà un pò di sforzo ginnico vero e propio su questi moderni mezzi...Ma sempre molte sono le persone,e non solo di una certa età che devono fare sforzi assurdi per sorregersi su questi mezzi...e molti vanno giù...e quasi sempre vengono anche ripresi dall'autista-pilota perchè devono tenersi bene,non devono cadere...non che loro devono finire di fare le corse e la loro sceneggiata che poi in un certo senso è anche divertente considerati i livelli di abbrutimento e degenerazione interiore degli individui inseriti in attività lavorative nelle varie categorie...sono le persone che devono sostenersi...certo,certo...
Poi abbiamo sui nuovi mezzi di trasporto,gli autobus ultimi usciti,dei sostegni fantastici...Come molti li avranno notati e provati...Sono di acciaio satinato e di un liscio stupendi...Considerati i sobbalzi,le accelerate e le frenate brusche di questi moderni mezzi e dei loro autisti-piloti reggersi su questi sostegni è molto arduo;su un acciaio liscio e satinato le mani scivolano meravigliosamente (mai con i guanti se non vuoi finire al C.T.O....)ed è una vera e propia tortura reggersi su questi sostegni moderni a meno che non cambi rapidamente posizione e sostegno...ma sono tutti di acciaio e lisci...è peggio con quelli orizzontali che sono in maggioranza,non riesci a tenerti...allora è meglio cercare quelli verticali come fanno in molti ma i posti,in piedi,per sorreggersi sono tutti occupati...quindi a tutti o guasi non rimane che allenare i muscoli in attesa di scendere e il prima possibile...L'unica cosa che è rimasta delle vecchie diciture dei mezzi pubblici è la"fermata a richiesta"che si vedeva scritta sui vecchi tabelloni alle fermate dei bus...ora la dicitura è stampata nelle menti delle persone in quanto se non fai un segno all'autista che sta per arrivare lui non si ferma minimamente se nessuno deve scendere dal mezzo...giustamente...che mi fermo a fare...Invece un tempo non funzionava così,l'autista si fermava comunque...hanno rivisto alcune cosette supportate dalle varie solite motivazioni,ma spesso le cose se le rivedono a modo loro al momento,certi più o meno che nessuno protesta...Infatti devo dire che nei greggi degli individui c'è un'aria comportamentale sempre più di sottomissione mista a rassegnazione...Per quanto riguarda i piloti anche loro sono cambiati...ora nel loro spazio di guida molti hanno la radio accesa con le notizie del momento,l'auricolare e il cellulare sempre in attività...infatti con la radio accesa parlando al telefono sempre poi delle stesse cose quando suoni per prenotare la fermata molti non si accorgono dell'avviso di prenotazione e continuano fino alla fermata successiva...tutto normale per loro...sono i nevrotici mezzi di trasporto moderni con i loro piloti conducenti...non voglio elencare le altre molteplici cose che chi viaggia sui mezzi pubblici avrà notato...Penso invece che questo tipo di situazioni finiranno...in un modo o nell'altro...Sì,sì...penso propio di sì...
Giovanni Paggi.

martedì 12 gennaio 2016

Porta...ma non tutte le banane...

Uno dei tantissimi accessori studiati per i più diversi usi e indirizzi...Il porta banane...Anche se abbastanza conosciuto molte persone non sanno neanche che esiste questo tipo di accessorio che,in effetti ha una sua utilità...Io l'ho acquistato ad un € euro una decina di anni fà,poi non li ho più visti in circolazione...Quante volte ci dobbiamo portare della frutta come la classica banana in borsa,nello zaino,al lavoro,a scuola,o in altre circostanze in cui ci spostiamo fuori casa...Con il porta banana si evita che tirando fuori la banana dallo zaino o dalla borsa essa sia distrutta o maturata vertiginosamente...alcuni lo usano attualmente...i ragazzi a scuola...ma c'è un inconveniente...il porta banana è di plastica e rigido naturalmente ed è studiato per contenere banane di forma più o meno adatta alla sua progettazione...ma non tutte le banane sono uguali e spessissimo non si possono adattare all'interno del contenitore di trasporto...non si può piegare una banana rischiando di romperla per metterla dentro al porta banana e non si può sempre stare a cercare le banane della forma adatta...questo fattore in effetti lo ha fatto abbandonare da moltissime persone relegandolo nel cassetto o nell'armadio degli accessori utili ma spesso non utilizzabili...per cause naturali...Attualmente se ne producono vari,in vari colori e disegni...Non è un articolo che si trova con molta facilità anche se nei grandi centri commerciali lo si può vedere regolarmente in vendita;mentre su internet se ne trovano in vendita online di vari tipi e dei più svariati prezzi...io non andrei nell'acquisto di questo articolo oltre i due € 2,00...considerando almeno 50 centesimi di spedizione...Poi ce ne sono di vari prezzi e modelli per chi vuole qualcosa di più particolare...ma il suo uso,dimensioni e disegno sono in sostanza sempre gli stessi...Ma poi le banane non sono tutte uguali e quindi possono finire anch'essi,con molta probabilità,nel cassetto degli articoli e accessori poco usati...A meno che non si producano delle banane geneticamente nel formato adatte ai porta banane...chissà...per il commercio si arriva e si tenta di tutto...
Giovanni Paggi.

martedì 5 gennaio 2016

Spazzatura in...vista...

Questa foto è parte di una serie di immagini varie del mio giro fotografico di questa mattina per le vie del centro storico di Roma...Probabilmente li avranno notati in molti...sono i nuovi cestini per buttare i rifiuti che da alcuni giorni hanno fatto la loro comparsa per le vie di Roma...Non so se quelli del tipo e stile precedente verranno eliminati,quelli massicci in metallo e pesanti che avevano il sacco dei rifiuti interno e non in bella mostra come questi nuovi...
Ma questi nuovi mi sembrano decisamente come immagine a dir poco,squallidi anche se pratici...
Forse,anche,chissà,per limitare possibili incidenti di vario tipo e per motivi di"sicurezza"...chissà...Certo è che se si vuole si può fare di meglio in praticità ed in immagine
soprattutto per una città come Roma;non si capisce come un paese come l'Italia,anche nelle piccole ed elementari cose come un cestino pubblico per la spazzatura debba essere handicappato a livello di immagine,e questa è una cosa che va avanti da molti anni...prima non eravamo così,forse è il risultato di una comune mentalità di decidere di scegliere il pratico a tutti i costi...e come se ci fosse qualcosa (io lo chiamo virus psichico...) che si insinua nelle menti e ci fà fare delle cazzate a livello di immagine...sembra,che anche i rifiuti ora devono essere visti bene ed essere messi in mostra...
Giovanni Paggi.

lunedì 21 dicembre 2015

Certi prodotti cambiano di negozio...

Da svariati anni vi è un progressivo spostamento di alcune tipologie di prodotti in altri negozi dai loro scaffali in cui li abbiamo sempre osservati e acquistati...Con le trasformazioni e i cambiamenti in questa organizzazione sociale e commerciale moderni non c'è poi molto da meravigliarsi...ma spessso accade che certi semplici prodotti di un tempo che trovavi sugli scaffali dei supermercati non riesci più a capire dove siano andati a finire...
Come ad esempio i sali per il pediluvio...fino alla fine degli anni 80 e per la prima metà dei 90 i sali per pediluvio li trovavi in tutti i supermercati...anche i più disgraziati e limitati...non solo,trovavi anche due o tre marche diverse di sali per pediluvio;assieme ad essi tutto ciò che può occorrere per una cura dei piedi basilare,spazzole,spazzolini,pietre pomici varie...Poi all'improvviso è calato il buio sui sali per pediluvio...Infatti molti prodotti hanno,per varie ragioni,cambiato negozio...non sapevi più dove andarli a cercare e ci sono stati dei periodi in cui non sapevi dove acquistarli...può sembrare assurdo ma anche oggi ci sono persone che sono ancora frastornate e non sanno che fine abbiano fatto...poi ci arrivano...sicuramente...ma è così...Nessuno o quasi,ti avverte che il tale prodotto ha cambiato negozio...Poi con la nascita di negozi che vendono solo determinati prodotti merceologici specifici molti prodotti dai supermercati,dalle erboristerie e da altri negozi spariscono per andarsi a collocare in questi nuovi negozi che raccolgono solo quelle specifiche categorie di prodotti...E così i sali per pediluvio ora li troviamo,ma ancora con qualche difficoltà nelle parafarmacie che è il loro nuovo luogo specifico...in alcune farmacie...mentre sono quasi del tutto scomparsi dalle erboristerie,da tutti i supermercati,credo,e da altri rivenditori simili...Su internet si vende di tutto oramai ma anche su internet non ti viene detto,se fai una ricerca dove trovare certi prodotti che il negozio di un tempo non vende più...insomma,devi darti da fare e sentire a destra e a sinistra...Nei supermercati,anche quelli più forniti,trovi ora un solo tipo di pietra pomice,uno spazzolino...poi basta...probabilmente si stanno smistando e definendo ancora i luoghi dove vendere i prodotti correlati al benessere dei piedi...Lo stesso sta accadendo e accadrà con svariati altri prodotti...
Giovanni Paggi.

sabato 19 dicembre 2015

La gente pensa che tutto gli sia dovuto dire...

Tra i vari e spesso
presuntuosi modi comportamentali degli individui
nella vita sociale ce ne sono vari e degni di attenzione...Uno di questi è quello che si è ingenerato sempre più nelle menti degli individui la pessima idea di ritenersi in diritto e,di averlo,di sapere di tutto e di tutti...probabilmente anche la diffusione di una grande massa di informazioni,evito di usare il termine notizie,in quanto le vere notizie sono in realtà molto poche...questa grande massa di informazioni abbia contribuito a frastornare i cervelli degli individui unita a altri vari atteggiamenti permissivi che circolano nelle menti delle persone facendoli sentire giusti,a posto,normali insomma...in una collettività di individui liberi di pretendere qualsiasi cosa...Sì...persino di pensare di poter arrivare ad impicciarsi di quello che fanno i servizi segreti...ne ho sentite da anni di tutti i tipi...in autobus,dal barbiere,negli studi medici e in tanti altri posti della città...la gente pensa addirittura,e non sanno come fare,per sapere come funzionano i servizi segreti...quelli italiani naturalmente...negli altri paesi magari come negli Stati Uniti hanno il palazzo della C.I.A. e i cittadini lo sanno...ma non gli viene in mente di andare a domandare qualcosa...quì da noi è diverso...apparentemente non ci sono punti di riferimento e quindi la gente se lo domanda...sono propio impiccioni...naturalmente tutte queste persone con queste pretese di curiosità staranno buoni e tranquilli...continueranno a pensare ai loro fatti terreni,a fare la cacca e la piscia e andarsene a dormire...Guai...ci mancherebbe che adesso gli andiamo a dare le informazioni che vogliono...L'atteggiamento dell'individuo è semplice,bruto e maldestro,astuto e ignorante... due più due fà quattro e così via...se me lo dici vuol dire che lo posso sapere...ma essendo anche frastornati mentalmente si domandano anche perchè non debbano sapere anche di questo e di quell'altro...ci sarà sotto qualche cosa...l'idea che ci siano in realtà cose che a loro non debbono riguardare li sfiora solo in modo impercettibile e questo per via delle loro coscienze frastornate e annebbiate dai vari automatismi psico-mentali...Cosa fanno i servizi segreti...dove stanno...ma non c'è un posto dove andare a sentire...senz'altro...metteremo un ufficio informazioni e relazioni con il pubblico dell'intelligence...Io penso che si potrebbero mettere negli uffici delle Circoscrizioni di zona...un gabbiotto con la scritta"servizi segreti informazioni al pubblico"...con la signorina in divisa e cappelletto con la scritta"servizi segreti"...Così tutti gli impiccioni,rincoglioniti e handicappati mentali vari vanno a chiedere informazioni su questo e su quell'altro...Pensate alla Juve e alla Roma piuttosto...Ma ne sento di tutti i colori...E' tanto semplice...lo dice la frase SERVIZI SEGRETI...cioè che svolgono i SEGRETI SERVIZI...sono SEGRETI...voi,che cazzo ne dovete sapere...pensate alla bracioletta...
Giovanni Paggi.

Spesso si chiede scusa per nulla...

Non possiamo non averlo notato...
chiediamo spesso,anzi,
spessissimo,
scusa a tutto e a tutti in modo
esagerato e oramai automatico...come se avessimo accettato coscientemente e acquisito questa buona regola da noi magari considerata tale...in modo sicuro e normale,chiediamo scusa ad altri nostri individui per cose di nessuna rilevanza sia interiore che esteriore...la psico-fisicità non è stata turbata giammai in nessun modo nell'altro o in noi...eppure...chiediamo scusa o ci chiedono scusa...siamo a tre metri di distanza e ci stiamo per incontrare in strada...magari muovendoci facciamo un semplice movimento o una distrazione nel camminare e nel momento di incontrarci o di passarci vicino si interpreta lo stato del momento come una"cortesia"nel,e di dover chiedere scusa...magari con un lieve movimento del capo o con qualche movimento delle braccia,del corpo...si cerca sempre di porre le nostre scuse...Ci sono atteggiamenti che ad analizzarli sono tutt'altro che positivi,sani e frutto di buona educazione come si gettano subito a dire gli sciocchi dell'automatismo acculturato...gesti che denotano quanto il nostro essere interiore,la nostra COSCIENZA,siano addormentati,cloroformizzati,avvizziti in atteggiamenti automatizzati e robotizzati che possono anche esporre il nostro apparato psico-fisico a pericoli di vario tipo...non ultimi quelli di una INIBIZIONE della nostra cosciente reattività naturale contro tutto ciò che è ingiusto e che ci può essere inviato contro...non crediate...anni e anni della propia vita a chiedere scusa in modo automatizzato e per dei nonnulla inibiscono il livello oltre che della propia dignità umana (se la si hà...) della propia personalità rendendoci più deboli animicamente,interiormente...certamente non più forti e attivi...Sì...anche il rincoglionimento precoce passa e si attiva anche tramite questi veri e propi vizi psico-fisici che si acquisiscono...Quando si deve chiedere scusa per qualcosa di realmente vero e reale,anche una sciocchezza,và bene,anche chiedere scusa ad un animale da compagnia (sempre per motivi reali...) và bene;ma c'è un limite,deve esistere un limite al chiedere scusa per le motivazioni più assurde e per le situazioni più impercettibili ed insignificanti...alcuni,questo vizio lo scambiano e lo vogliono indicare come una forma di gentilezza...sarà... ma chiedere scusa è un movimento interiore di abbassamento,di sottomissione momentanea nostra psico-fisica ad un'altra coscienza per esternare il nostro ravvedimento psico-fisico per una parola,un atto,un movimento maldestro che possono aver causato una qualche forma di difficoltà o problema psico-fisico nell'altro o negli altri...non sono cose insignificanti...come non sono insignificanti i pericoli da vizio robotizzato nel chiedere scusa sempre,fuori luogo e per delle situazioni inesistenti e che noi poi automaticamente non riconosciamo tali...scusandoci...
Giovanni Paggi.

giovedì 17 dicembre 2015

Ma quante se ne venderanno...???

Mi riferisco ai nuovi tipi di termometri per misurare la temperatura del corpo...la febbre in sostanza...Da svariati anni,dal 2009 circa i vecchi e caratteristici termometri al mercurio sono stati dichiarati illegali e ne è stata proibita la vendita...la loro caratteristica forma comunque sopravvive con all'interno una diversa sostanza,il gallio,che non è al momento nè sospetta e nè pericolosa,legale insomma...poi con la possibilità di manipolare la tecnologia moderna sono nati varie forme e modelli di termometri di tipo digitale...tra cui quelli di tipo auricolare,diciamo così,sono sempre di tipo digitale e hanno la comodità di rilevare la temperatura in due secondi...questo tipo di termometri a parte il costo un pò maggiore rispetto ad altri termometri viene utilizzato propio per la sua praticità di rilevazione negli ospedali e nelle cliniche...snellendo il tempo di lavoro del personale in un certo senso...ma ad ogni rilevazione la sua capsula che viene appoggiata all'orecchio del paziente deve necessariamente essere gettata...necessariamente soprattutto per chi lo ha inventato e progettato...una sicura fonte di guadagno...non che le capsule costino chissà cosa ma immaginiamo tutti gli ospedali e le cliniche solo di Roma...oramai questo tipo di termometri si usano dappertutto...immaginiamo tutti i giorni,due volte al giorno,una capsula per ogni paziente che poi viene gettata...per 365 giorni all'anno...quante se ne venderanno...forse questo tra i vari termometri è il più remunerativo per le case di produzione...intendiamoci,non che ci sia del male nel guadagnare del denaro...è che è stata davvero una bella idea...Ed è quello che spesso accade quando ci sono varie possibilità di usare la tecnologia nei modi più diversificati in momenti di cambiamento o di divieti giustificati da una qualsiasi motivata e reale ragione...Il genio e la furbizia di alcuni emergono sempre...
Giovanni Paggi.