Giovanni Paggi.
Fatti e Accaduti della Vita e nel Quotidiano Osservati...Scritti e Notizie su Vari Temi e Argomenti... "Alta Cagion v'aduna o fidi Egizi,al vostro Re d'intorno. Dai confin d'Etiopia un messaggero dianzi giungea:gravi novelle ei reca.Vi piaccia udirlo." (Aida atto I°)
martedì 18 aprile 2017
Sul perchè io a volte scrivo la parola"biologico"...tra virgolette...
Giovanni Paggi.
Chi siamo dunque...?.CARNIVORI,ONNIVORI,GRANIVORI,FRUGIVORI O ERBIVORI...???.
Giovanni Paggi.
Chi siamo dunque...???.CARNIVORI,ONNIVORI,GRANIVORI,ERBIVORI O FRUGIVORI...???. (Seconda parte).
Giovanni Paggi.
domenica 5 marzo 2017
Le immagini di ricette italiane tipiche forse dovrebbero restare tali...
Certi tipici piatti di ricette regionali da anni sono stati ripresentati in versione gelato,in versione dolce e presentando Carbonare e Amatriciane ovunque e su vari cibi che spesso,nulla hanno a che fare neanche lontanamente con i famosi ingredienti...Il mondo della cucina e dei suoi abbinamenti è vastissimo...Un pò perchè lo si vuole e lo si è fatto divenire vastissimo per determinate esigenze ed interessi...Un pò perchè lo è in sè stesso naturalmente con tutti i cibi conosciuti e non che si possono osservare nella cucina e nella grastronomia di tutto il mondo...E la cosa procede tutt'ora senza sosta soprattutto con l'esempio dei vari cuochi cosiddetti"stellati" o meno che contribuiscono con le loro idee alla diffusione di questo modo di fare e di procedere tramite i vari mezzi di diffusione dell'immagine...
Ma qualche NUOVA IDEA...Qualche NUOVA RICETTA che sia degna della nostra INVENTIVA ITALIANA e che faccia STORIA nella cucina propio NO?...???...Certo che nò o quasi...Non si fà altro che presentare oltre che alle solite tipiche ricette conosciute anche una loro rivisitazione in chiave"tipica"e ben nota...Non si fà altro che maneggiare cibi di tutti i tipi mescolandoli tra loro per creare delle ricette su cui ci sarebbe da dire molto...Non parliamo delle COMBINAZIONI ALIMENTARI...Come molto ci sarebbe da dire sullo stato interiore non solo dei cuochi e di chi cucina ma in un senso molto più vasto e in molti altri campi...Sembra vi sia una cronicità di INVENTIVA e di GENIALITA' tipiche italiane in molti campi della nostra attività...Si persegue il conosciuto,il già fatto e quando questo stanca si cerca di ripresentarlo rivisitato e corretto in modo maldestro spesso dannoso sia all'immagine che alla sostanza...Lo vediamo anche nelle ROSTICCERIE sia quelle dei comuni"pizza a taglio" come in quelle dei ristoranti pizzeria...Da anni si insiste con delle presentazioni nei loro fritti per me assurde...SUPPLI' alla CARBONARA,all'Amatriciana,alla N'DUJA...e così via per le crocchette,gli arancini e qualche altro prodotto da forno come calzoni e crostini...E tutti i vari gestori (soprattutto quelli che aprono ora un locale di"pizza a taglio...) che si copiano a razzo tra loro perchè la cosa è assolutamente da presentare...vanno di moda...Sarà anche così...Io però non li prendo davvero...Ma a parte la mancanza di voler creare qualcosa di nuovo cronica nelle menti di chi svolge questo tipo di attività (basta che si guadagna qualcosa sufficentemente...) ma è possibile che i classici supplì e i loro vari fratelli e cugini oltre che nel modo classico non si possano presentare con qualcosa di unico,nuovo e valido,con tutte le possibilità che ci sono tra i giusti abbinamenti possibili...???...Andiamo cercando ancora la Carbonara e l'Amatriciana...E chissà cos'altro...Probabilmente ora toccherà ai baristi,forse,se qualcuno già non è stato"infettato"da questo tipo di virus...Ma già vedo strane cose in alcuni bar...Presentare magari delle cioccolate calde,dei cappuccini e qualche altra preparazione alla...Carbonara,all'Amatriciana e alla N'duja...
Giovanni Paggi.
Ma qualche NUOVA IDEA...Qualche NUOVA RICETTA che sia degna della nostra INVENTIVA ITALIANA e che faccia STORIA nella cucina propio NO?...???...Certo che nò o quasi...Non si fà altro che presentare oltre che alle solite tipiche ricette conosciute anche una loro rivisitazione in chiave"tipica"e ben nota...Non si fà altro che maneggiare cibi di tutti i tipi mescolandoli tra loro per creare delle ricette su cui ci sarebbe da dire molto...Non parliamo delle COMBINAZIONI ALIMENTARI...Come molto ci sarebbe da dire sullo stato interiore non solo dei cuochi e di chi cucina ma in un senso molto più vasto e in molti altri campi...Sembra vi sia una cronicità di INVENTIVA e di GENIALITA' tipiche italiane in molti campi della nostra attività...Si persegue il conosciuto,il già fatto e quando questo stanca si cerca di ripresentarlo rivisitato e corretto in modo maldestro spesso dannoso sia all'immagine che alla sostanza...Lo vediamo anche nelle ROSTICCERIE sia quelle dei comuni"pizza a taglio" come in quelle dei ristoranti pizzeria...Da anni si insiste con delle presentazioni nei loro fritti per me assurde...SUPPLI' alla CARBONARA,all'Amatriciana,alla N'DUJA...e così via per le crocchette,gli arancini e qualche altro prodotto da forno come calzoni e crostini...E tutti i vari gestori (soprattutto quelli che aprono ora un locale di"pizza a taglio...) che si copiano a razzo tra loro perchè la cosa è assolutamente da presentare...vanno di moda...Sarà anche così...Io però non li prendo davvero...Ma a parte la mancanza di voler creare qualcosa di nuovo cronica nelle menti di chi svolge questo tipo di attività (basta che si guadagna qualcosa sufficentemente...) ma è possibile che i classici supplì e i loro vari fratelli e cugini oltre che nel modo classico non si possano presentare con qualcosa di unico,nuovo e valido,con tutte le possibilità che ci sono tra i giusti abbinamenti possibili...???...Andiamo cercando ancora la Carbonara e l'Amatriciana...E chissà cos'altro...Probabilmente ora toccherà ai baristi,forse,se qualcuno già non è stato"infettato"da questo tipo di virus...Ma già vedo strane cose in alcuni bar...Presentare magari delle cioccolate calde,dei cappuccini e qualche altra preparazione alla...Carbonara,all'Amatriciana e alla N'duja...
Giovanni Paggi.
Le impastatrici dalle mani ingioiellate...
tutti i vari personaggi che partecipano alle trasmissioni televisive di cucina in cui si cucina e si impasta...La TV è la TV e quindi ci si và anche in determinate condizioni adatte alla trasmissione a cui si partecipa...L'importante è andarci sempre padroni di se stessi ed in grado di intendere e di volere;in particolare è necessario fare attenzione a quello che ci indicano e ci consigliano come comportamento...Per questo è necessario il discernimento e la padronanza di se stessi e soprattutto essere presenti a se stessi...Ma per tante tipologie di individui che partecipano a queste trasmissioni non è possibile mettere in atto tali forme di attenzione...Quello che mi diverte di più in tali trasmissioni sono gli impasti a mano fatti dagli uomini e dalle donne...Ma le donne sono le più divertenti...E'una tipologia di trasmissione di un certo tipo e quindi vanno compresi,anche come livelli di coscienza...Ma quelle che impastano le farine con le mani ingioiellate sono troppo divertenti...Non sanno di essere quello che sono e si divertono anche nel loro show di impasti...Dalle fedi nuziali,agli anellini e anelli di vario tipo e fattezze;poi ci sono quelle che veramente esagerano con vari tipi di anelli alle dita delle mani che affondano negli impasti per tagliatelle,pizze,e ravioli,prodotti poi che faranno assaggiare ai vari palati raffinati che devono dare il loro giudizio sulle loro opere culinarie...magari i loro gioielli e anelli vari se li sono passati prima sulle fregne e poi vanno in TV a impastare le farine...Basta guardare ogni giorno la TV...C'è anche un noto programma quotidiano dove spesso ne capitano di impastatrici ingioiellate...Poi ci sono quelle che aggiungono lo smalto alle unghie e impastano con almeno un anello alle dita...Il fatto è che tanta gente che vede queste cazzate in TV non nota queste cose e le considera anche cose normali,anzi,li imiteranno sicuramente in famiglia impastando anche loro con anelli e fedi alle dita e una passata di smalto che male non fà...Gli uomini di solito sfoggiano le loro fedi nuziali da bravi maritozzi mentre impastano e di solito non vanno oltre...Fortuna che non devo assaggiarli io i loro manufatti gastronomici...Li assaggeranno loro,è tutta roba loro...Belle zuccone farcite di nulla...Siete stupende...Continuate così...Mi diverte anche una conduttrice che assaggia i loro manufatti...ma si fiderà sicuramente della loro pulizia...E poi basta non pensarci...
Giovanni Paggi.
venerdì 24 febbraio 2017
Leggende metropolitane e...ospedaliere...
Le leggende infatti sono di vario tipo sia metropolitane sia come particolarità di racconti presenti in modo specifico in determinati ambienti...Uno di questi ambienti è quello sanitario...Negli ospedali e nelle cliniche della città,parlo quì della città di Roma con i suoi molteplici luoghi sanitari in cui se ne possono sentire veramente di tutti i colori...Lo sprovveduto che non sà cosa sta ascoltando potrebbe assimilare delle informazioni erronee in quanto certe"cazzate"vengono espresse da persone in camice bianco o verde che sia...Siano spesso medici o paramedici...Individui nei quali a loro volta non è detto e non ci sono garanzie che in loro tutto funzioni bene e in modo sano nei loro apparati psico-fisici...Spesso si tratta di discorsi contenenti informazioni sbagliate ed erronee su molti aspetti e conoscenze sanitarie che sono stati a loro volta assimilati e inglobati,accettati come veritieri da specializzandi,infermieri,medici strutturati,allievi infermieri e ausiliari senza minimamente valutare e analizzare ciò che si ascolta,si assimila e si ripete perchè magari ritenuta una informazione da dare al prossimo...Ma le leggende per non parlare delle"cazzate"ospedaliere sono di vario tipo...Io le conosco bene e sò riconoscerle subito...Al primo ascolto...Nella mia frequenza al Policlinico Umberto I° di Roma ad esempio se ne raccontano di tutti i tipi e certi tipi di leggende ospedaliere sopravvivono nel corso del tempo nelle menti e nei corpi dei nuovi contenitori pappagalli parlanti i quali vengono addestrati consciamente o inconsciamente dal personale sanitario che lavora già da anni in certi reparti dell'ospedale...Le leggende e le cazzate sopravvivono ai corpi di coloro che le hanno messe in circolazione all'interno dell'ospedale nei corpi e nelle menti dei nuovi allievi che spesso,neanche remotamente immaginano se quello che dicono sia realmente vero e da chi possa essere stato detto...Quale sia la fonte originaria...Posso testimoniare che molte leggende ospedaliere che si sentono oggi in certi reparti dell'ospedale sono state ideate e messe in circolazione nella metà e verso la fine degli anni 80...E i loro ideatori sono anche deceduti da un bel pezzo...Altri sono ora invalidi e pensionati...Ma oggi nel 2017 le loro follie e inesattezze su vari argomenti continuano ad essere raccontate e presentate dai nuovi rampolli dell'imbecillità sanitaria...Purtroppo i frequentatori ospedalieri ignari ascoltano...Come ascoltano gli ignari pazienti ricoverati discorsi e affermazioni contenenti parti di verità e percentuali enormi di cazzate incredibili da far divenire credibili nelle menti dei poveri sprovveduti...Sprovveduti come molti specializzandi a cui spesso vengono presentate delle inesattezze e non certo per vedere se i giovani medici ragionano e sono svegli...Sono sveglissimi molti di loro...Tanto che assimilando le cosiddette leggende ospedaliere pur credute o non credute vere le raccontano e le tramandano ai loro colleghi e al prossimo per il giusto continuo della infernale"catena di sant'antonio"delle leggende ospedaliere...
Giovanni Paggi.
Giovanni Paggi.
domenica 8 gennaio 2017
Referto di analisi cliniche online...Sempre in tanti sono contrari e non lo accettano...
Il referto lo vuole cartaceo o via online...???...
E'la domanda ripetuta da ogni impiegato delle A.S.L .ad ogni utente che si appresta a regolarizzare le sue richieste di analisi al propio banco una volta giunto il suo turno...Infatti li sento sempre ripetere questa frase di rito ad ogni utente come a me personalmente ogni volta che mi reco alla A.S.L .per fare delle analisi...Ma quasi tutti ripetono... Nò...!!!...Alcuni tremano,sembra,quando gli viene chiesto se vogliono il referto via online...Altri non comprendono e comunque loro le analisi le vogliono in mano propia...Una cosa materiale da poter avere dato che ho speso anche del mio sangue per richiederle...urine e feci a parte ma sempre materiali e cartacei i loro referti li voglio...In effetti sembra che alle persone l'idea del ritiro del referto online produca una paura che le risposte delle loro analisi non esistano più e che siano immateriali e difficili da gestire...In generale tutti dicono le voglio cartacee e non solo le persone di una certa età che possono avere poca o nessuna dimestichezza con un computer in casa ma anche individui di ogni età e ceto sociale...Ci sono e ci saranno logicamente le più svariate e anche pratiche e giuste motivazioni nel volerle cartacee...Io personalmente le ritiro online...Per me è più pratico,i miei referti di analisi me li stampo dal computer di casa e li memorizzo in archivio in una cartella elettronica creata apposta per questo sul mio computer...Facendoli divenire materiali e cartacei...Daltra parte siamo in realtà molto lontani ancora da un uso utile e vantaggioso che si potrebbe avere dai vari computer in possesso di moltissime persone ormai...Tantissimi un computer lo acquistano per una determinata ragione...Magari per inviare e-mail o solo per navigare su internet una volta ogni tanto e mai si occupano o si interessano di tutte le possibilità ormai note a tutti come quella,ad esempio,di collegarci una stampante...Ma anche le altre svariate possibilità di collegarci"periferiche"di ogni tipo e per i più svariati usi...E il numero di queste persone è elevatissimo anche se tutti o quasi posseggono,come si dice anche con giusta facilità un computer di qualche tipo o uno smartphone o un tablet...Con il tempo forse questi atteggiamenti tenderanno a scomparire da soli e forse qualcuno questi li farà finire,prima o poi,quasi obbligatoriamente indicandone le varie necessità al pubblico con giustificazioni di vario tipo e sempre di tipo ineluttabile perchè dovuti ai cambiamenti organizzativo-tecnologici necessari nel sociale...Per adesso in moltissimi,comunque,i loro referti cartacei li vorranno tenere stretti stretti nelle loro mani cosa questa che produce in loro maggior certezza di averli materialmente e senza problemi i loro referti medici e non vedranno poi,come sempre,l'ora di andarli a ritirare personalmente...
Giovanni Paggi.
E'la domanda ripetuta da ogni impiegato delle A.S.L .ad ogni utente che si appresta a regolarizzare le sue richieste di analisi al propio banco una volta giunto il suo turno...Infatti li sento sempre ripetere questa frase di rito ad ogni utente come a me personalmente ogni volta che mi reco alla A.S.L .per fare delle analisi...Ma quasi tutti ripetono... Nò...!!!...Alcuni tremano,sembra,quando gli viene chiesto se vogliono il referto via online...Altri non comprendono e comunque loro le analisi le vogliono in mano propia...Una cosa materiale da poter avere dato che ho speso anche del mio sangue per richiederle...urine e feci a parte ma sempre materiali e cartacei i loro referti li voglio...In effetti sembra che alle persone l'idea del ritiro del referto online produca una paura che le risposte delle loro analisi non esistano più e che siano immateriali e difficili da gestire...In generale tutti dicono le voglio cartacee e non solo le persone di una certa età che possono avere poca o nessuna dimestichezza con un computer in casa ma anche individui di ogni età e ceto sociale...Ci sono e ci saranno logicamente le più svariate e anche pratiche e giuste motivazioni nel volerle cartacee...Io personalmente le ritiro online...Per me è più pratico,i miei referti di analisi me li stampo dal computer di casa e li memorizzo in archivio in una cartella elettronica creata apposta per questo sul mio computer...Facendoli divenire materiali e cartacei...Daltra parte siamo in realtà molto lontani ancora da un uso utile e vantaggioso che si potrebbe avere dai vari computer in possesso di moltissime persone ormai...Tantissimi un computer lo acquistano per una determinata ragione...Magari per inviare e-mail o solo per navigare su internet una volta ogni tanto e mai si occupano o si interessano di tutte le possibilità ormai note a tutti come quella,ad esempio,di collegarci una stampante...Ma anche le altre svariate possibilità di collegarci"periferiche"di ogni tipo e per i più svariati usi...E il numero di queste persone è elevatissimo anche se tutti o quasi posseggono,come si dice anche con giusta facilità un computer di qualche tipo o uno smartphone o un tablet...Con il tempo forse questi atteggiamenti tenderanno a scomparire da soli e forse qualcuno questi li farà finire,prima o poi,quasi obbligatoriamente indicandone le varie necessità al pubblico con giustificazioni di vario tipo e sempre di tipo ineluttabile perchè dovuti ai cambiamenti organizzativo-tecnologici necessari nel sociale...Per adesso in moltissimi,comunque,i loro referti cartacei li vorranno tenere stretti stretti nelle loro mani cosa questa che produce in loro maggior certezza di averli materialmente e senza problemi i loro referti medici e non vedranno poi,come sempre,l'ora di andarli a ritirare personalmente...
Giovanni Paggi.
sabato 7 gennaio 2017
Si cerca di migliorare l'immagine...in vari ambienti nei quartieri...
Spesso è utile rinverdire l'immagine di vari ambienti pubblici soprattutto e con il passare degli anni è anche indispensabile purchè si rispettino vari canoni classici che debbono essere tenuti presenti in relazione alla struttura e allo stile del luogo,dell'ambiente o dell'edificio che sia...Ma questo non è caso riferito a questa semplice osservazione di immagine rinverdita (diciamo così...) che ho fatto giorni fà entrando nello storico mercato rionale di Via Chiana con ingresso anche in Via Lambro...Dopo anni e anni di quasi agonia il mercato rionale ancora esiste ed è aumentato anche il numero dei banchi dei vari venditori...Si tratta delle pareti dell'ingresso del mercato...Ora tappezzate di cartelloni raffiguranti foto storiche dedicate al Quartiere Trieste in vari periodi e che ho fotografato con il mio smartphone...Durante l'occupazione tedesca,nel primo dopoguerra e successivamente con una serie di immagini del periodo del cosiddetto"boom"economico e con varie foto di cronaca da"dolce vita"...Ci sono,passandoci a darle un'occhiata farie foto interessanti soprattutto del periodo dell'occupazione tedesca da osservare scattate quì nel quartiere e in quelli vicini...Allego a questo post una delle foto che ho scattato all'ingresso del mercato...Che dire...Anche se i cartelloni sono divenuti un pò fatiscenti perchè tendono ad alterarsi è stata una piccola idea per migliorarne l'immagine,forse...Anche se sappiamo bene che si possono fare le cose,volendo,come queste cose nello specifico molto ma molto meglio e in modo più elegante e duraturo...
Giovanni Paggi.
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