
Infatti...Sull'onda della pace...Alcuni anni fà girando quì nel quartiere sono entrato nella chiesa che si trova a due passi da me...A volte lo faccio per osservare anche la varia"umanità"che mi circonda...Era di Domenica,infatti si teneva la tipica e automatizzata consueta messa domenicale che poi era giunta alla fine...Avviandomi all'uscita alcune pecore del gregge mi precedevano probabilmente pervase di fiduciosità nel procedere in PACE e sostenuti da chissà quali Forze Celesti che li avrebbero seguiti comportandosi da bravi bambini...Sul piano che precede la scalinata per scendere dalla chiesa una pecorella di dieci anni circa saltellando rischia di inciampare e cadere,ma non succede,però il pecorone padre dietro di lei la raggiunge e le dà subito dietro alla nuca una sberla ricordandole di essere una cretina e al suon della sberla rischiando di farla cadere per davvero una seconda volta...Io divertito continuo a scendere e continuare per la mia strada...La pecorella come tipico in queste situazioni di offuscamento psico-fisico familiare,rimbambita si rifugia tra le mani di mamma pecorona e silenziosa che si limita a portarsela per mano...Ma di che si vuol parlare...Il mondo materiale,della materia,e di tutti i suoi limiti è materiale in ogni sua manifestazione;compresa la religione e i suoi strumenti principali che offre è materiale...Le chiacchiere non servono a modificare l'Anima,ammesso che ci si creda nella sua esistenza...Greggi di pecore sottomesse,credulone e automatizzate in tale azione di partecipazione neanche loro credono in tante cose spirituali e dei Mondi Superiori,neanche gli stessi religiosi credono in quello che raccontano ai poveri greggi fiduciosi se si eccettuano alcune Anime tra di loro realmente evolute e dotate di conoscenza...All'uscita delle chiese se ne possono sentire e vedere di tutti i colori...Dopo che si sono battuti il petto in chiesa si mordono come vipere e vanno a banchettare con polli e fettuccine...Chi vuole un cambiamento interiore è perchè è giunto il momento per lui di averlo e lo può portare avanti in modo proficuo e realmente valido solo se accettato e seguito da quello che è stabilito deve essere il suo Maestro,o in caso,di un Istruttore valido per le sue esigenze spirituali...Ma per il resto,per i vasti greggi di individui automatizzati con i loro preti mestieranti e ciechi ci sono solo le chiacchiere con cui farsi le pippe mentali...Non che certi aspetti,concetti e letture non possano produrre effetti positivi e illuminanti per l'interiorità...Ma cambiare e trasformare se stessi per sviluppare i Poteri dell'Anima è ben altra cosa...Questa in generale è la condizione MATERIALE (anche se si và in chiesa tutti i giorni...) della gran parte degli individui in Terra...
Giovanni Paggi.

Si sentiva dire quella che era divenuta una frase classica in voga soprattutto negli anni 90..."Certo che il cibo non ha più il sapore di una volta...".Poi lentamente si sono azzittiti tutti e hanno cominciato a usare altre frasi ripetitive di altro tipo...Ogni tanto ancor oggi qualcuno la ritira fuori...Anche perchè dopo 35-40'anni di cose e di gusti nella testa e nelle abitudini delle persone ne cambiano,adattandosi al mangime che gli viene messo sotto il muso e riconoscendolo ed accettandolo per"normale"...Non solo nelle sue preparazioni,ma anche nel suo sapore...E'vero che certi piatti casalinghi di un tempo,quelli della cucina tipica quotidiana e di ogni regione italiana avevano un altro sapore...Ma,35-40'anni da cosa...???...E'semplice,dai fatidici anni 70,ovvero dalla metà degli anni 70 in cui è iniziata la mastodontica campagna pubblicitaria sull'uso dell'olio extra vergine di oliva e dei suoi benefici per la salute e con tanto di supporto ulteriore di un'altra campagna di"informazione"sulle patologie correlate al colesterolo...Sì,è questo il motivo primario dal punto di vista del gusto sul perchè certi piatti tipici e preparazioni non avevano più il sapore di una volta per il palato delle generazioni in vita dagli anni 70 in poi,e in modo specifico per via dell'uso dell'olio di oliva,extra vergine o meno;
infatti fino all'arrivo della campagna sull'introduzione in commercio (perchè anche di commercio si è trattato principalmente,giustificandolo in modo sottile e abile anche con i possibili danni alla salute derivanti dagli eventuali eccessi dell'uso di burro e lardo per i classici soffritti...) di questo olio"SANTO"e miracoloso denominato extra vergine di oliva i soffritti in casa per tradizione si facevano con il burro e con il lardo...Le ricette dei libri e delle riviste di cucina degli anni 70 riportano tutte (riportano perchè io ne ho una collezione enorme ed in perfetto stato degli anni 60 e 70...) nelle preparazioni di ogni soffritto e cottura di uova,cotolette e soffritti per i sughi per la pasta l'uso del burro e del lardo...E'chiaro che tali sostanze davano un gusto tipico e appetibile da sempre a cui i palati di generazioni erano abituati...E lo danno ancora volendo,è solo che ai nostri giorni tantissimi sono abituati ai sapori di oggi che reputano normali;soprattutto coloro che sono nati dopo gli anni 70 in cui progressivamente usciva il burro e il lardo dalle padelle e dai tegami per i soffritti per essere sostituito col divino olio extra vergine di oliva...Tantissime persone oggi nel 2015 sono frastornate e rincoglionite con questo olio extra vergine di oliva del cazzo che poi sta in parte scomparendo,e da parecchio,nella sua reale qualità...A meno che non lo vai ad acquistare da un produttore locale che conosci e sai quello che fà...Non voglio aggiungere che il gusto è cambiato per via che le nuove generazioni non sanno cucinare in modo decente,nè che molti cibi sono snaturati per via delle coltivazioni moderne e che in sostanza non si può pretendere la qualità e il gusto di una volta...Ma,lo ripeto,il gusto di certi piatti di oggi,quelli tipici soprattutto è alterato dall'uso dell'olio extra vergine di oliva...Basta stare a sentire tutti i chiacchieroni rincoglioniti in TV che aprono bocca e gli danno fiato pronunciando...E naturalmente il nostro olio extra vergine di oliva...Gli individui oramai sono automatizzati e robotizzati da tante stronzate e cazzate che sentono e vedono e non hanno più bisogno di pensare e ne di sapere che hanno un propio cervello ed una propia mente da far funzionare...Per quanto riguarda l'olio extra vergine di oliva è realmente,quando lo è veramente extra vergine,un olio con ottime propietà...Ma è un olio da usare in modo giusto e naturale,è adatto per essere usato a crudo,in tal modo si può apprezzare a pieno il suo gusto e utilizzarne le sue propietà...Ma non per soffritti e cotture varie ai quali tale olio ne modifica certi gusti e sapori...I cuochi che capiscono qualche cosa usano l'olio di arachide,ad esempio,che rispetta e non altera i gusti dei cibi...
Provate a fare i soffritti con l'olio di arachide e scoprirete che i piatti di pasta e i risotti hanno un altro gusto che non avevate mai provato...Così come potete tornare a fare senza esagerazioni i soffritti col burro e col lardo (a fuoco bassissimo come si è sempre fatto da generazioni...) per scoprire quei sapori avvincenti che per generazioni hanno sempre trovato daccordo i palati...Non morirete certo se ritornate a fare una amatriciana o una carbonara usando il burro per il soffritto del guanciale e della pancetta (che siano però vero guanciale e vera pancetta...) anche le uova che io faccio le faccio col burro,anche le frittate,il pesce panato,le cotolette,anche di soia...Certi tipi di risotto se non ci metti il burro a fine cottura di che cazzo sanno...???.
Basta che non diventi un abitudine eccessiva e di abuso e riscoprirete quei sapori di sempre,per moltissime persone saranno nuovi sapori,sapori che sono sempre stati presenti nella cucina quotidiana di molte generazioni fino alla metà degli anni 70 in cui è arrivato (anche se già c'era...) nelle teste delle persone a macchia d'olio,l'olio extra vergine di oliva nostro salvatore...
Giovanni Paggi.

Una delle note ed antiche sorgenti di acqua minerale naturale è la sorgente Egeria...E' una delle sorgenti di Roma e tra quelle anche dei Castelli Romani che ho frequentato,ed abbiamo frequentato da molti anni in famiglia...Attualmente vi sono stati apportati dei miglioramenti generali nel tempo,rispetto a come si presentava negli anni 50 e 60...Anche il numero dei rubinetti è aumentato di molto...si tratta di un'acqua minerale effervescente naturale,non di livello alcalino ma è buona da usare spesso per l'organismo anche se è preferibile utilizzare per il ricambio idrico acque oligominerali con un livello di alcalinità oltre il 7 di PH...Tuttavia se Madre Natura ha predisposto che sgorgassero determinate sorgenti con determinate caratteristiche organolettiche in determinati territori ci sono dei motivi ben precisi...Queste cose non erano ignorate nelle grandi civiltà del passato come l'Antico Impero Romano...L'Intelligenza della Natura Vivente non sbaglia e sappiamo bene oggi come ieri che le acque delle sorgenti hanno determinate caratteristiche e produco determinati effetti e pertanto andrebbero indicate e fatte preferire solo per determinati usi e motivazioni
(anche se bere spesso determinate acque minerali,medio minerali,o fortemente mineralizzate non comporta seri danni,sarebbe meglio non farlo adottandole come acque minerali preferite quotidiane...)come si faceva dagli inizi del secolo 900 e almeno seriamente fino agli agli anni 50-60...Ma poi il lucro,il commercio,l'ignoranza ed il mancato addestramento alla vita e alla sua conoscenza hanno prodotto quello che vediamo oggi;acque di tutti i tipi in mano di chiunque che acquista beve e getta...Frequentare le sorgenti di acqua minerale è benefico per varie ragioni,immergersi in un ambiente vitale in cui sono presenti elementi attivi della natura non può che essere vantaggioso a livello psico-fisico...Bere l'acqua sul posto e prenderla alle sorgenti è utile e benefico...Ricordiamoci che l'acqua oligominerale alcalina è la migliore come acqua da usare per il nostro ricambio idrico,da preferire quelle di alta quota e simili come la Levissima e simili che ha un PH alto...Il vasto parco naturale attorno Sorgente Egeria in Via dell'Almone è luogo utile anche per portarci delle scolaresche di vario grado per fargli recepire atmosfere naturali e vitali particolari come quelle che ci sono nelle sorgenti...Oltre che fargli imparare qualcosa della natura...E fargli bere anche l'acqua del luogo...I grandi geni di domani possono anche riempirsi le borracce...Ammesso che se le portino...E ammesso che qualcuno ce li porti...sempre che non ci siano cose più interessanti da andare a vedere per questi DOTTI...Comunque...Alla Sorgente Egeria si trovano anche bibite industriali Egeria,tra cui la storica SPUMA EGERIA che hanno rimesso in commercio da svariati anni alla sorgente e si può acquistare in confezioni alla sorgente stessa...
Giovanni Paggi.
Dare denaro,
vedere chiostro...
Luogo sacro e spirituale...
Intendiamoci,oltre
ad essere il segno
dei nostri tempi di
corruzione a vari livelli,fisica,animica e spirituale e di tenebrosità è anche pur vero che uno a casa sua fà come vuole...
Mi riferisco al chiostro interno della Basilica di San Paolo a Roma...Chiostro che moltissimi romani e non,soprattutto quelli che hanno molti anni sullo scheletro lo ricorderanno di essere di libero accesso ai visitatori della basilica...Ma ora non più...Infatti da alcuni anni per accedere al chiostro è necessario pagare;acquistando nei locali che immettono al chiostro trasformati in punto di acquisto di svariate cianfrusaglie e oggetti,il biglietto di ingresso al chiostro...Per la modica somma di € 4.00 (ottomila lire) sei autorizzato a entrare al chiostro che a memoria storica è sempre stato di libero accesso ai visitatori...E non mi si venga a dire che ci sono all'interno degli spazi di mostre d'arte...Infatti davanti alla porta del chiostro hanno posizionato un"mastino"d'acciaio che tiene le sue"zampe"sbarre alzate e non ti fà passare...Ma,dopo che tu sei passato al banco al lato del"mastino"e hai acquistato il biglietto da un responsabile degli incassi e lo inserisci nella bocca del"mastino"lui abbassa la sbarra e ti fa passare per entrare al chiostro...Però,come si sono organizzati bene...La foto che allego è del chiostro ai tempi in cui si entrava come da tempi lontani gratuitamente...Ci sono stato tempo fà per scattare delle foto e ho trovato questa novità all'interno della basilica...Io del chiostro che conosco bene posso farne anche a meno ormai in questa vita terrena...Come di questi corrotti animico-spirituali con cui non ho mai commerciato...Ma chissà quanti saranno i curiosi che visitando la basilica per la prima volta e venendo da chissà dove penseranno che sia cosa normale pagare per vedere un chiostro,e che forse è sempre stato a pagamento considerando la cosa normalità...Ma si può pagare per vedere un cazzo di chiostro che fà parte e ha sempre fatto parte della Basilica di San Paolo...Sì,a casa loro è così...
Giovanni Paggi.

Non mi riferisco alle scadenze varie dei pagamenti periodici che si possono avere...Ma alle scadenze dei prodotti alimentari industriali che di solito acquistiamo nei supermercati e nei grandi centri commerciali...Non sò se succede solo a me come la"nuvoletta di Fantozzi"ma a me sembra che da un bel pò di mesi,diciamo dall'inizio dell'anno,le scadenze di molti prodotti alimentari confezionati riportino scadenze sempre più brevi sulle confezioni,i tempi,i mesi si sono ridotti...E questo su una vasta serie di prodotti;io infatti pur avendo girato vari centri commerciali e supermercati ho notato questo stato di cose che si è manifestato sugli stessi prodotti in vari supermercati...Pertanto anzichè acquistare due buste di un prodotto o l'altro ne prendo una sola...Sciegliendo quelle a scadenza più lunga possibile...Soluzione questa che sembra sempre più difficile...Oppure non acquistandola per niente,io faccio anche così...Adesso non voglio fare l'analisi sulla questione che sicuramente è dovuta ai minori quantitativi di smercio e vendita dei molteplici prodotti,situazione generale sociale ed altri annessi problemi legati alla situazione sociale del momento...Certamente ci sono sempre più periodi in cui in un sempre maggior numero di supermercati si trovano dei prodotti scadenti (non solo a livello di scadenze sempre più ristrette) ma propio di qualità di cibi cosiddetti freschi,di pessima qualità;prodotti che portati a casa se non li usi subito o il giorno successivo sono spazzatura e a ben poco serve il frigo...Basta osservare gli scaffali dei supermercati di ogni ordine e grado...Quindi allo stato attuale si rende necessario e indispensabile selezionare sempre di più le nostre reali necessità dei generi alimentari da acquistare...
Giovanni Paggi.

E lo si vede...questo è sotto gli occhi di tutti,anche dei turisti che scattano sempre meno fotografie selezionando i punti più idonei da riprendere...In moltissimi punti della città Roma si presenta sempre più attorniata di elementi di disturbo ed inutili sulla propia immagine...Sia che si tratti dei palazzi del centro storico,le strade,i parchi pubblici,i tetti...Una marea di piccoli e grandi elementi mal sistemati,inutili ed abbandonati che ne ledono l'immagine sia per l'occhio come per l'obiettivo della macchina fotografica...Non parliamo dell'assurda invasione dei cartelli con palo piantati nei modi più maldestri e senza rifiniture sulle strade...Non parliamo,appunto,delle rifiniture...tutto è lasciato con qualche imperfezione,con elementi di rifiuto dei lavori abbandonati o in mostra perenne...A qualsiasi livello,ordine e grado si osserva l'arte del pressappochismo in ogni cosa che si presenta come immagine,difficile che si veda qualcosa di chiaro,limpido,pulito,lineare,senza scorie addosso anche se il lavoro è appena terminato...Questo stato e questo modo di fare è segno dell'Anima corrotta di una nazione,nazione in cui anche l'immagine deve essere una tra le prime garanzie di una salda e cosciente gestione del potere e del propio spirito di popolo,di una nazione coerente di un corretto fluire delle propie opere...Di qualunque ordine e grado esse siano...La città di Roma si presenta,e credo che con questo male cronicizzato lo sarà ancora per anni e anni,in una immagine scarna,pressappochistica e con un animo degenerato,inquinato e corrotto in quasi tutte le sue immagini,immagini che anche i turisti,e da un bel pezzo,cercano di evitare...Anche nelle inquadrature cinematografiche ci si ingegna e si fanno acrobazie nelle riprese per evitare di inquadrare l'oscenità delle immagini nei vari luoghi della città di Roma...A parte le tipologie di riprese in cui si necessita di tale visione,visione che devo sottolineare non ha nulla di neorealistico...In un certo senso è come se fosse degenerata nella sua immagine anche la spazzatura ed i rifiuti di ogni tipo;hanno assunto una immagine e una struttura di tipo osceno per una immagine anche da inserire eventualmente in una scena...Sono impregnate di vibrazioni concentrate di sofferenza,abbrutimento e degenerazione...Scritte sui muri comprese nella loro espressione animica corrotta e tenebrosa...Questa mattina presto ho fatto un salto sull'Isola Tiberina per scattare alcune foto...pensavo mi girasse la testa all'improvviso ma poi osservando meglio i lampioni che si trovano su Ponte Fabricio,che conduce all'Isola Tiberina,mi sono reso conto che erano propio storti...Da un pò di tempo i lampioni che si trovano sul ponte sono quasi tutti piegati nella loro sommità...Ma si può vedere una cosa del genere...Facciamo i tormentoni sulle novità in programma nella nazione,expò di quà e di là,e abbiamo i lampioni dei ponti che da sempre sono stati dritti e a cui nessuno ha mai rotto i coglioni e adesso va di moda la piegatura del lampione...???.Ma come si saranno piegati,il vento forte...le piogge acide...la corrosione dovuta alla ruggine nel tempo...qualcuno li avrà piegati...???.
Neanche fotografarli è possibile perchè rendono osceni tutti gli altri elementi attorno...Ho foto di poco tempo fà in cui i lampioni del ponte sono dritti...Un fenomeno paranormale...???.Se si girano i nostri ponti nel centro di Roma che sono in condizioni deprimenti e opprimenti si può osservare che anche molti altri lampioni che si trovano su di essi sono storti e piegati...Le faccie dei turisti sono sempre più perplesse e deluse di quello che vedono e credo che preferiscano cambiare città per evitare fastidi visivi di cui la città di Roma è piena e ne offre un po ovunque...
Sono molti anni oramai che a livello di immagini da riprendere soprattutto di tipo fotografico nella città è necessario destreggiarsi molto per non inquadrare elementi di immagine negativa e che visti nel contesto generale dell'ambiente l'individuo considera come"COSE NORMALI"...
(Foto allegata.Il Ponte Fabricio questa mattina...).
Giovanni Paggi.

Che fine ha fatto la Noce del Brasile con tutto quello che può accadere nel vissuto quotidiano dei singoli individui forse non interesserà a molti...Io invece lo noto e lo scrivo...Fino alla fine degli anni 90 ed inizio dei 2000 la Noce del Brasile che moltissimi avranno notato ed acquistato era presente in tutti i supermercati nello spazio riservato alla frutta"secca"...Noci,mandorle,nocciole,arachidi,pistacchi,e l'immancabile Noce del Brasile...Io le acquistavo spesso soprattuto nel periodo invernale con le sue festività.In confezioni singole o mescolate ad altra"frutta secca"...Molto buona e dal sapore particolare,ricorda la polpa della noce di cocco;in effetti le sue noci si trovano all'interno di una grossa noce madre,la Noce del Brasile,appunto,da cui vengono estratte con i loro caratteristici gusci...Ma da tanti anni non si vede più sugli scaffali...Puoi girare quanto vuoi...Non dico che se diventi prima matto non la si possa trovare...Adesso da qualche anno ho notato che sui ripiani di qualche discount è ricomparsa...Ma in che condizioni,confezioni in busta in cui,le noci,tolte dai loro gusci e semi spellate vengono offerte in tal modo...Una mezza schifezza e poi si tratta di apparizioni rare...Chissà se tornerà...Non vorrei che l'avessero eliminata come altri prodotti perchè la comprava il sottoscritto Giovanni Paggi...Sarebbero guai per molti...Io posso dare ma posso anche togliere,posso essere l'Inferno o il Superno...Il libro che allego in foto è interessante lo acquistai negli anni 90 preso sugli scaffali libreria di un negozio di prodotti biologici e naturali quì a Roma...La Noce del Brasile naturalmente è ottima anche per fare dei pesti da usare in cucina per piatti di pasta molto gustosi...Le ricette si trovano abbastanza facilmente anche su internet...Dovete solo acquistare la Noce del Brasile...
Giovanni Paggi.
La padella doppia
oggi chi la nota in
vendita nei più
disparati negozi di
casalinghi,centri
commerciali di ogni tipo e livello,compresi i
banchi dei vari
venditori nelle strade può pensare sia uno dei tanti
strumenti casalinghi che appaiono tra i tantissimi in commercio...In realtà la padella doppia è riapparsa in vendita e si è diffusa di nuovo da quasi una decina di anni ad oggi...Un tempo,negli anni 70,ebbe la sua esplosione nelle case e tutti o quasi la rincorrevano nei negozi di casalinghi e nei
reparti casalinghi dei supermercati di allora per averla;a quel tempo ne esisteva di un tipo solo,di media altezza,adatto quindi sia per le frittate che per cucinare carni a pezzi...Poi per molti anni scomparve quasi dal commercio e in tantissimi la dimenticarono...e in tantissimi le gettarono senza più acquistarne perchè progressivamente sparì quasi dal commercio...Chi ha qualche anno sullo scheletro se le ricorda...Io in casa ne ho degli anni 70 propio e in buonissime condizioni,ne ho tirata fuori una...Con la doppia padella puoi fare frittate e rigirale senza fare danni e facilmente con un risultato perfetto di cottura della frittata in ambo i lati...Molti non ci pensano e si ammattiscono per le frittate...Oggi si trovano in commercio padelle doppie di tutti i tipi,eppure molti non ci pensano...
Per le crepès,per i pancake,per carni a pezzi,cacciagione,basse,alte,bassissime...E naturalmente anche su internet si trova di tutto...
Forse acquistarne una di padella doppia adatta ai nostri usi può avvantaggiarci molto e farci ottenere risultati migliori in varie preparazioni...
Giovanni Paggi.