lunedì 30 novembre 2015

Mezzo pubblico...per chi ha i soldi...

I bus...i mezzi pubblici che quasi tutti prendono sono cosa,forse,
normale...una consuetudine di tutti i giorni soprattutto per chi non ne può fare a meno...Ma questi mezzi pubblici e parlo in generale diventano con il tempo sempre più cari nel prezzo del loro biglietto...tralasciamo i costi dei vari abbonamenti e le varie offerte turistiche che poi a esaminarli si rimane sempre più perplessi...ma il costo del singolo biglietto giunto ai nostri giorni al prezzo di € 1,50 centesimi ne fà,del mezzo di trasporto pubblico offerto alla popolazione,un mezzo ed un prezzo quasi da ricchi...o se non da ricchi da persone che hanno una sicura disponibilità di denaro a cui non pesa minimamente pagarsi il biglietto di un mezzo pubblico per fare dei giri in città...€1.50 a biglietto che in sostanza equivale alle vecchie £. 3000...forse in moltissimi neanche ci pensano più...£.
3000 a biglietto...lasciamo stare gli addolcimenti che il biglietto vale 100 minuti e che puoi prenderci anche altri tipi di mezzi di trasporto ma solo in una unica direzione...lasciamo stare che con gli incantamenti della tecnologia ti dicono che puoi ordinarli online,che puoi ricaricare le tessere elettroniche in vari posti e che puoi pagare le multe ed altro con tutti gli zuccherini tecnologici da incantamento...sono sempre £.3000 a biglietto...chi non ne può fare a meno e non può ricorrere agli abbonamenti agevolati se li deve pagare...biglietti o abbonamenti...poi con le tessere magnetiche tecnologiche tutto viene offerto e pubblicizzato come una meraviglia...un incanto...tutto facile...certo,basta che paghi...i mezzi pubblici in sostanza allo stato attuale sono,quasi,roba da ricchi...sono per chi ha i soldi da spendere...non è e non sono più l'immagine e la convenienza di quello che è sempre stato il mezzo di trasporto pubblico per la massa a cui conveniva tale mezzo di trasporto...in tantissimi ora,soprattutto anziani e non per tre o quattro fermate devono pagare £.3000 a biglietto...Ma che andate cercando...questi sono i moderni costi presentati ai cervelli e alle menti ammaestrate e cloroformizzate della massa della popolazione...la quale accetta tutto questo stato di cose...anzi,dicono,un euro e mezzo è anche poco...infatti credo che aumenteranno prima o poi il prezzo del biglietto e credo che convenga aumentarlo evitando gli aumenti progressivi...il gregge oramai è abituato ad aumenti di 1000 o 2000 £.a colpo...evitare gli aumenti progressivi è ormai cosa consolidata e sicura...qualche pecorella potrà lamentarsi ma chi la sente... aumenti prima di venti e poi quaranta centesimi fino ad arrivare a €2,00...anche perchè la massa,già ammaestrata e imbonita a vari livelli accetterà senza battere palpebra (oramai ipnotizzati dal potere...) direttamente il passaggio diretto da €1,50 a €2,00...o anche più...ci sono costi di gestione da sostenere e situazioni insostenibili...non si può fare diversamente...Esistono ancora delle piccole isolette e luoghi"felici"per i mezzi di trasporto pubblico in alcune parti d'Italia...ma tutto sta scomparendo rapidamente...anzi,si dà la caccia a tutto ciò che è ancora vantaggioso e tranquillo (non solo per i mezzi di trasporto pubblico) per adeguarlo al dilagante stato di considerare le cose attuale...la caccia infatti è aperta e sta interessando tutti gli aspetti e le possibilità...anche quelli più impensabili...per modificarli,stravolgerli e sfruttarli al massimo possibile giustificandone la necessità sempre con impeccabili"dati"alla mano...chi ha occhi per VEDERE e orecchie per SENTIRE non può non rendersene conto...a meno che non si sia completamente annebbiati e cloroformizzati in modo stabile come la maggior parte del gregge della popolazione...esiste la bicicletta ancora...anche loro sono aumentate di prezzo...giustamente...io comincerei con le targhette obbligatorie per le bici...la tassa di circolazione per le bici...abbigliamento idoneo omologato europeo...caschetto obbligatorio omologato...e poi...possibile che non ci sia ancora...forse non mi sono informato bene...l'assicurazione obbligatoria per la bicicletta...le altre possibili cose (aumenti,tariffe varie...) vengono poi da sole...un tesserino di idoneità alla circolazione in bici...il patentino ciclistico...pagando logicamente...i corsi si possono istituire anche nelle scuole...formiamo bene e addestriamo le pecorelle del futuro...Ma che stanno aspettando...???...Sono io che devo pensare a queste cose...???.Oddio...temo che arrivino tempi duri anche per i biciclettari di ogni ordine e grado...
Giovanni Paggi.

giovedì 26 novembre 2015

Tappi delle bottiglie troppo sigillati...un'esagerazione...???.

Quante volte ci sarà capitato...Vai ad aprire una bottiglietta di acqua minerale da mezzo litro o da un litro e mezzo e ti devi spremere in energie psico-fisiche e di inventiva per aprirla...non credo di esagerare,molti addirittura ci rinunciano....Non sarà il caso di regolarsi...?...Mi riferisco ai confezionatori di alcune sorgenti di acqua minerale sia quì nel lazio che non...Tralascio le stesse chiusure per le bottiglie di bibite industriali di ogni ordine e grado...Ma l'acqua minerale o oligominerale...uno la deve aprire e si presume in modo agevole come è sempre avvenuto con i tappi sigillati a pressione dei primi tempi in cui questo sistema di chiusura è entrato in commercio...ma ora,da svariati anni assistiamo a delle chiusure talmente ermetiche che spesso neanche Ercole le aprirebbe...Guardate che quì c'è gente a cui girano le palline e non ci vuole molto a far diminuire le vendite di questi prodotti...di qualche marchio...non tutti sono disposti a far la lotta con i tappi sigillati di una bottiglia di acqua...uno la deve aprire perchè gli occorre non solo per bere ma anche per i più svariati motivi e necessità...tra l'altro bere dopo essersi incazzati e in tale stato non è benefico a livello psico-fisico...in quanto l'idea di fare quel gesto di aprire la bottiglia per avere e soddisfare tale necessità viene stravolto dall'ostacolo che sorge improvviso ed inaspettato...questo provoca,non può non provocare ulteriori stati negativi a livello inconscio e subconscio che poi in determinate occasioni e momenti vengono fuori...Poi ci sono persone anziane e nei più svariati luoghi e con vari problemi;ma anche chi non è anziano... che non possono lottare con dei tappi che sono ultrapressati...nelle cliniche,negli ospedali,in varie strutture...che devono fare le persone chiedere aiuto a dei forzuti presenti,parenti o infermieri o ausiliari per farsi aprire le bottigliette o le bottiglie...Questa cosa spesso va a periodi e con varie ditte...altre ditte invece ne fanno una cosa stabile nel tempo e di necessità indispensabile come spesso rispondono...Molti avranno osservato che nel corso del tempo,degli anni,lo spessore dei tappi è diminuito...anche per risparmiare...e la presa anche per le dita della mano su tali tappi sempre più minimi in spessore diminuisce aumentando il problema dell'apertura se poi sono ultrapressati...
Vediamo di darci una regolata anche perchè il problema,volendo,si può risolvere con chiusure più accettabili come è sempre stato da quando questi tipi di chiusura e di confezionamento sono entrati in commercio...vediamo,quindi,di rompere meno i coglioncini alle persone che li hanno già abbastanza rotti e sono attorniate dalle più varie stranezze di questo mondo attuale degenerato,cupo e perverso...Ora,da anni,in commercio sono arrivati in aiuto delle persone che devono lottare con questo"cancro"dei tappi a pressione che non si vogliono aprire,degli accessori che di solito facilitano l'apertura della bottiglietta o bottiglia...Ne allego uno in foto che ho acquistato da anni...si trovano,di solito,sia nei grandi supermercati e centri commerciali oppure nei veri,grandi e seri negozi di casalinghi...Questo oggetto è utile...ma attenzione...spesso non serve propio con le bottiglie e le bottigliette propio diaboliche...o perchè il tappo è liscio addirittura o perchè le rigature su di esso sono insignificanti e quelle dell'apri bottiglia non possono farci leva sopra...quindi è necessario la cassetta degli attrezzi,tenaglie adatte,pappagallo con becco adatto...in questo caso con l'uso degli attrezzi si riesce ad aprirla...inutile dire che la plastica di molte bottigliette poi è sempre più sottile e che nel tentare di aprirla ti si accartoccia tra le mani e ti fai il classico bagno di acqua...minerale o oligominerale...
Giovanni Paggi.
 

mercoledì 11 novembre 2015

Fidanzatini e sposini smarriti...che teneri...

Forse in molti ci avranno fatto caso e gli avranno notati...Non c'è niente di tremendo intendiamoci...
mi riferisco agli sposini giovani o ai fidanzatini che vanno nei supermercati a fare qualche spesuccia...io li noto spesso e mi metto ad ascoltare quello che dicono...i supermercati come gli autobus sono luoghi adatti per osservare la varia massa di individui che compone la nostra collettività...Molti di questi giovani sposi o fidanzatini novelli hanno la faccia spaurita mentre si aggirano all'interno di un supermercato guardando gli scaffali su cui si accatastano prodotti di tutti i tipi...sembra propio che gli giri la testa...si domandano guardandosi con aria perplessa...cosa facciamo...che prendiamo...questo sì,nò posalo,prendiamo quest'altro...ma allora che facciamo...???Che mangiamo a pranzo...???Uh...guarda quello,guarda quell'altro......Ma mamma e papà non gli hanno mai detto niente...???Non sono mai stati con i genitori a fare la spesa...???I genitori sono nelle loro stesse condizioni...???...Spererei di nò...!E poi potrei continuare con una enorme serie di frasi e termini da loro usati senza convinzione e con chiaro frastornamento da questi giovani...questo indica soprattutto in che tipo di sintonia si trovino il maschietto e la sua femminuccia...che tipo di rapporto sia il loro...su quali altri piani del loro rapporto ci sia lo stesso tipo di frastornamento...ma sono realmente uniti...tutti i componenti dell'Anima oltre che del Corpo sono realmente in reciproca simpatia e fusione...???E sono tantissimi questi giovani che arrivano ad una relazione e ad una vita matrimoniale in questo stato...lo stesso o poco diverso di quello in cui si trovavano ai tempi della Scuola Media...gli stessi modi di pensare,gli stessi atteggiamenti...gli stessi modi comportamentali...purtroppo,anche se in molti potranno dire...ma sono giovani,cresceranno,si faranno...difficilmente in tantissimi cambieranno atteggiamento...si abitueranno e un po si sveglieranno questo sì,Madre Natura è una Maestra molto esperta e severa...ma in tantissimi rimarranno con le vecchie modalità comportamentali adolescenziali e vuote di valori classici,sani e universali...gusci vuoti,pizzette scotte,bruciacchiate e insipide nell'affrontare la vita maldestramente senza una valida conoscenza e addestramento,budini senza zucchero...altro che rimanere giovani...la misera e vuota pochezza adolescenziale interiore cronica...sempre pronti e costretti a dover chiedere agli altri per le cose più minimali...per sapere qualcosa...
Giovanni Paggi.

giovedì 15 ottobre 2015

Sono ancora realmente utili i giardini zoologici...???.

















Lo sono realmente,ancora...utili...Oggi con tutti i mezzi e le possibilità di documentazione che ci permettono di sapere molte cose che abbiamo a disposizione ci occorrono realmente ancora luoghi come i giardini zoologici...???...Saranno anche come li si vuole definire,pubblicizzandoli, un potenziale di conoscenza sul mondo animale in generale,ma se è solo questo ne abbiamo molte altre di possibilità...Nei tempi passati vi erano molte meno possibilità di documentazione e la creazione degli zoo o giardini zoologici rispecchiava anche il tipo di mentalità di quei tempi...mentalità che ancora oggi si cerca di mantenere di moda presentandola come utile e motivata...Tutta la presentazione di migliorie,dell'uso della tecnologia e di vari e molteplici accorgimenti per rendere la vita degli animali più sana e vivibile in ambienti come questi è solo,in sostanza,una metodologia pubblicitaria per tentare di scacciare le molteplici voci che ormai,da decenni,si alzano su questa realtà...Ma ci occorrono ancora questi luoghi...se poi è per i bambini,poverini...per loro andare in un parco giochi o al giardino zoologico è la stessa cosa...Lo stesso è per i tantissimi genitori che vedo svogliati ed anche impreparati nel condurre i loro figli in questo tipo di ambiente...e non è certo perchè dovevano o devono frequentare di più il giardino zoologico...oggi non ha più senso mantenere questi poveri animali in luoghi ristretti e con limitate possibilità di vita ed espressione per essere osservati da individui che pagano un biglietto e consumano vari prodotti all'interno di questi ambienti...se non per queste uniche ragioni...In molti luoghi del pianeta varie nazioni stanno cambiando mentalità a riguardo i giardini zoologici iniziando a chiuderli...come mi sembra abbia deciso anche il Costarica...presto è probabile che lo si decida in modo definitivo anche in altri luoghi della Terra...Quì in Europa mi sembra che ancora questa necessità,che è già da molto tempo sentita e presente nella coscienza di moltissimi individui la si voglia dimenticare per il più lungo tempo possibile...(Foto allegata.Macaco del Giappone)
Giovanni Paggi.

domenica 4 ottobre 2015

Lingue di fuori...

Che belli...tutti con la lingua di fuori,o quasi...Nò,che non mi si fraintenda eh!Non sto invitando tutti a mettersi con la lingua di fuori...e poi per fortuna esistono individui che hanno raggiunto una condizione sufficente di livello evolutivo,di COSCIENZA e di dignità Umana che si guardano bene dal farsi soggiogare dalle Forze Sottili che operano a livello occulto sull'apparato animico-psico-fisico degli individui portandoli a credere che molte azioni che essi manifestano,sia in privato come nel sociale e pubblicamente siano cose leggere,simpatiche e che siano il frutto del loro Libero Arbitrio...Ma non sempre è così,ci sono atti simpatici anche nel farsi fotografare con la lingua di fuori...ma quando la cosa diviene una FOBIA generalizzata la cosa assume altri valori e significati...Li avranno visti in molti sicuramente...c'è una vera e propia invasione,non solo nelle MENTI di questi individui,ma su tutti i mezzi di divulgazione delle immagini...dai bambini piccoli ai bambini grandi...tutti con la lingua di fuori in posa nelle foto,nelle pose e con i lineamenti,in tantissimi casi,con i grugni che assumono le espressioni più grottesche,inespressive ed insignificanti...questa è una delle tante FOBIE che ha preso piede nelle menti degli individui,ricevitori,contenitori di Forze,di Energie che loro neanche remotamente immaginano di essere...Ma la cosa ora sta prendendo una diffusione sempre più marcata e particolareggiata e chiunque vuole posare in una foto comune o in un selfie del momento con la sua lingua di fuori...personaggi di ogni ceto sociale,VIP o VIPPAROLI come li chiamo io,politici,attori,forze dell'ordine...un pò tutti partecipano a quella che loro,forse,considerano una divertente manifestazione collettiva nel presentare la loro immagine con questa modalità...La cosa però ora sembra raggiungere anche altre particolarità e importanza nelle immagini ritratte fotograficamente...ovvero,si inizia ad osservare la modalità di esporre la propia lingua con le solite e più svariate espressioni demenziali e della propia coscienza soggiogata inconsciamente;in individui,in gruppi e foto di gruppo che riguardano momenti e situazioni più serie (o almeno dovrebbero esserlo...) in cerimonie,battesimi,matrimoni,celebrazioni e incontri di una certa importanza...e non più delle banali e semplici foto scattate in momenti di vita ed in circostanze e ambienti non impegnativi che necessitano il richiamare all'ESSERE PRESENTI a SE' STESSI...Invece ora si stà diffondendo propio questo tipo di atteggiamento...io non ci trovo nulla di strano perchè era prevedibile...dovremmo quindi aspettarci di vedere,se,le menti vacileranno ancora un pò,sui mobili delle case e di altri vari ambienti,sulle pareti,ritratti fotografici di sposi,parenti e amici in posa con la lingua di fuori...a ricordo storico dei loro momenti più belli...Sempre che nelle case ed in altri ambienti questo non stia già accadendo...
Giovanni Paggi.
(Foto allegata.Lingua in Salmì). 

lunedì 7 settembre 2015

Sensazioni uniche e bellissime...

Però...è bello andarsene in giro per la propia città o anche fuori di essa...mentre tutti si precipitano a lavoro,a scuola,a sbrigar faccende di ogni tipo dovendo affrontare magari,beghe,conflitti,contrarietà di ogni tipo...a diventare matti negli uffici di ogni ordine e grado...e tu invece te ne vai in giro per la città a visitare luoghi,ambienti vari che non ti è ancora capitato di vedere...sono sensazioni uniche e bellissime...liberarsi dalle faccende ordinarie,e magari,rivedere la propia vita ordinandola in modo tale da aver tempo per queste attività...è una cosa questa,che,chi può la faccia...io l'ho fatto limitando tutto ciò che ho potuto limitare e eliminando tutto ciò che non mi occorreva più nei limiti del possibile...me ne vado in giro con la mia macchina fotografica quanto mi pare e piace,salgo da un mezzo all'altro...entro in un museo o in una pinacoteca,passo da un monumento all'altro...mi fermo sedendomi in un bar prendendo qualcosa, sfruttando la rete WIFI della zona per inviare mail,foto,messaggi...per riflettere e scattare foto utili...Molti tali sensazioni uniche le avranno provate;uscire dall'ordinario opprimente e stagnante,immergersi nei profumi di una villa pubblica o meno,a visitare luoghi mai visti mentre tutti si precipitano come tanti automi nella vita caotica di tutti i giorni...Io ci penso...mentre vado in giro per la città con la mia macchina fotografica dirigendo il pensiero in determinati ambienti...nelle scuole dove caotiche e strillone masse di cervelloni si affannano con le loro attività,negli ospedali e nelle cliniche dove tra dolore e sofferenze varie si azzuffano personali di vario tipo,medici,infermieri,ausiliari...o in tanti altri altri luoghi di vario tipo dove gli individui non riescono a stare un pò in pace con se stessi e il mondo circostante...Sì,è propio meraviglioso e unico l'andarsene in giro per la città mentre tutti gli altri si stanno rompendo corna e culo in vari ambienti...ambienti che poi di solito sono giudicati,giustamente e non a torto...indispensabili...
Giovanni Paggi.

domenica 9 agosto 2015

Una doccia fredda...schiarisce le idee...

Certo che schiarisce le idee...la mente,e non solo questo...la cosiddetta"doccia fredda"dovrebbe essere una pratica naturale insegnata soprattutto nella pratica educativa familiare affinchè l'individuo possa apprenderla,praticarla e trarne dei benefici prodotti dai suoi effetti naturali che produce sull'apparato psico-fisico della persona...Comunemente l'individuo ordinario polarizzato con le sue abitudini e i suoi vizi multipli non è ben disposto ad accettare tutto ciò che và aldilà da ciò che si è acquisito e accettato nelle propie abitudini comportamentali,e soprattutto che richiede attenzione e sforzo...In effetti non ne vede le ragioni...a che scopo...inoltre la mente che non è almeno sufficentemente o meglio completamente sotto l'influsso della COSCIENZA del nostro Essere che la domina,trova tutti gli espedienti per far desistere l'individuo dai suoi intenti e questo spessissimo convincendolo e facendogli credere le cose più impensabili e negative di una qualsiasi cosa...Questo è anche il caso della"doccia fredda"...ma quella che io intendo non è il buttarsi subito con il corpo sotto ad un getto di acqua fredda,cosa questa che a quasi nessun individuo farebbe piacere...ma della pratica conosciuta come le spugnature fredde...coloro che praticano e si occupano di attività yogiche e di discipline vitali psico-fisiche la conosceranno...ma sarebbe utile prendere possesso di questa pratica anche per tutti gli individui che ne trarrebbero degli effetti positivi e vantaggiosi...quindi,quando io parlo di doccia fredda non intendo l'azione di aprire l'acqua fredda della doccia ed entrarci rimanendoci sotto per il tempo utile a lavarsi...con le spugnature fredde si abitua il corpo progressivamente all'effetto energetico che l'acqua fredda produce sul corpo;anche la mente,restia al farlo si abitua,il nostro Essere,tramite la sua COSCIENZA non può non rendersi consapevole del piacere e del benessere che si instaura a livello psico-fisico e questo fà sì che la visione iniziale di questa pratica sia completamente cambiata...anche se questo implica degli sforzi iniziali...sforzi che non faranno altro,inevitabilmente,che rafforzare sempre di più la nostra VOLONTA'...
Giovanni Paggi.

Un monastero da visitare e conoscere...

Questo monastero lo abbiamo propio dentro Roma...perchè non fargli una visita...Certo la struttura psico-fisica di tanti individui è polarizzata verso altre cose ed ambienti ma conoscere dei luoghi isolati e"nascosti"è sempre piacevole ed emozionante...Il monastero o Abbazia delle Tre Fontane si trova nei pressi della Via Cristoforo Colombo...su Via delle Acque Salvie...Si trova con facilità...Luogo da visitare e fotografare documentandoci sulla sua storia,questa abbazia è ricca di storia...Moltissimi"romani"o abitanti di Roma non l'hanno mai visitata nè ne hanno mai sentito parlare...Da visitare,sulla piazzetta esterna all'ingresso la biblioteca negozio di libri di tipo religioso,di solito gestita da suore,dove si possono trovare tipi e modelli di pubblicazioni molto interessanti e credo anche qualcosa che può interessarci in modo particolare ed esserci utile per la nostra interiorità...basta lasciarsi guidare dal nostro Intuito facendo"silenzio"nella nostra mente dal suo"chiasso"e vedere dove si posano le nostre mani...Sempre sulla piazzetta esterna dove si può parcheggiare il propio mezzo una visita al negozio dei prodotti dei Trappisti è sempre utile e piacevole...da provare,per chi la ama,la cioccolata dei Trappisti nella sua versione"fondente extra amara"...ed altri prodotti che possono attirare la nostra attenzione...
Giovanni Paggi.
www.abbaziatrefontane.it