venerdì 8 luglio 2016

Per chi mangia carne...di animali a sangue caldo...Fettine alla Palermitana...

Perchè c'è anche chi non la mangia la carne e per le più disparate e varie motivazioni...Uno dei tanti piatti presentato ed eseguito nelle più svariate versioni di ingredienti tipici locali della regione di appartenenza è la"Fettina alla Palermitana"...
Infatti nell'isola si possono trovare a seconda delle sue zone e delle usanze delle famiglie locali molte versioni nelle miscele degli ingredienti... Un po come capita per i famosi"Arancini/e"...Io mi attengo ad una miscela classica che si usa nella cucina siciliana e nelle isole vicine...La carne da usare si può scegliere in base ai propi gusti anche se non si può andare oltre i due o tre tipi di carne...Io credo che questo piatto sia piacevole fatto con le fettine di maiale...Le comuni fettine di maiale confezionate...Questa versione è al forno...In una grande ciotola versare del pane grattugiato a cui si aggiunge un trito fine,magari ottenuto usando una mezzaluna,
di...prezzemolo crudo,aglio,la scorza grattugiata di un arancio,olive verdi e nere,capperi,sale,meglio quello grigio  (integrale) del pepe se lo si può usare e dell'origano...Alcuni aggiungono un trito di pochi pinoli volendo...Dopo aver mescolato bene il composto ungere le fettine con un pennello da cucina per i cibi di olio...Anche un olio di semi o di arachide;oppure un semplice olio di oliva non extra vergine e che poi non serve per lo scopo che dobbiamo ottenere...
Premere le fettine nei loro due lati varie volte in modo da panarle bene con il composto e metterle su una teglia da forno sopra ad un foglio di carta da forno...Io direi in forno già caldo a 180°-200° per cinque minuti controllando la cottura...Devono essere cotte e morbide allo stesso tempo...Spegnere il forno e impiattarle accompagnate da spicchi di limone e a dell'olio extra vergine di oliva se gradito...Anche da una leggera pioggia di sale fino grigio se si vuole...Un contorno adatto di accompagnamento e si rivelerà un secondo gustoso e forse,per molti,mai provato...
Giovanni Paggi.

venerdì 1 luglio 2016

La carne...la ciccia...Ti piace perchè hai il vizio...

Eh sì...A tantissimi individui sentirlo non piacerà ma è così...Siamo tutti in un certo senso"viziati"...E questo fenomeno accade in modo NATURALE nei primi mesi di vita dell'individuo,nel periodo della sua prima infanzia iniziale quando le FORZE della NATURA (e non solo quelle psico-fisiche e del DNA...) che sostengono il primo sviluppo cognitivo,della memoria,del linguaggio e delle sensazioni non solo interiori ma anche di quelle dei cinque sensi iniziano a produrre la cosiddetta REGISTRAZIONE nell'apparato psico-fisico dell'individuo bambino...Fino ad allora la memoria del bambino è ancora un nastro o file VERGINE...Non c'è nulla inciso ancora sopra di sensazioni del gusto di un cibo,della lingua di appartenenza,dei ricordi più svariati del mondo e delle persone che ha attorno a sè...Così come della memoria e della"coscienza"delle esperienze iniziali con i propi cinque sensi...Da quei primi iniziali momenti la REGISTRAZIONE avviene e rimane fissa e stabile per il resto della vita nei suoi aspetti basilari di quanto è stato inciso in essa...Quindi se ne può dedurre anche di quanta ENORME RESPONSABILITA' sia nelle mani dei genitori di questo individuo...Se si tratta di una coppia di genitori EVOLUTI e studiosi delle Leggi della Natura e che perseguono la Via di una Saggezza Eterna e che cercano di fare il loro meglio per vivere in questa dimensione terrena illusoria e pericolosa nel modo migliore mantenendosi in armonia con il loro o i loro figli avranno sicuramente maggiori possibilità di vivere al meglio delle loro possibilità...In caso contrario avremmo quella che comunemente si definisce una "normalissima"famiglia come tante della nostra società...Noi non siamo totalmente LIBERI come spesso crediamo di essere e aldilà del noto e ripetutoci LIBERO ARBITRIO per vari aspetti POSITIVI o NEGATIVI noi siamo già stati"viziati"in determinati modi e maniere propio da quelle famose REGISTRAZIONI iniziali che accennavo nelle righe sopra a queste...E questo in vari modi e maniere,alcune sane,giuste e naturali,altre inconsciamente dannose e pericolose per via di una IGNORANZA di base nella CONOSCENZA delle Leggi della Natura da parte dei genitori i quali mai accetterebbero e riconoscerebbero di aver fatto qualcosa di dannoso nei confronti di sè stessi e nei confronti della loro creatura solo perchè a livello UFFICIALE queste cose"assurde"non le hanno mai sentite...Ma in questo nostro mondo ILLUSORIO e CORROTTO ANIMICAMENTE,in questa nostra Era TENEBROSA e DECADENTE il termine UFFICIALE non è sinonimo DI CONOSCENZA,nè di VERITA'...E' solo il riconoscimento di un certo tipo di MENTALITA' che si adatta alla nostra vita e a quella del mondo che ci circonda,a quello che vediamo e sentiamo con i nostri cosiddetti cinque sensi...Cercando inoltre di trarne come meglio si può maggior benessere possibile...E questo è vero anche per la condizione basilare di quanto è stato REGISTRATO nella nostra prima infanzia...Come per i sapori dei cibi...La CARNE ad esempio...Pensi davvero che la carne ti piaccia perchè la riconosci gradevole e quindi l'accetti e non hai motivo di non mangiarla e che allo stesso tempo pensi di essere LIBERO in questo...???...(Ti confermo che è propio così...Ma solo perchè ne hai ricevuto l'impulso,la TENTAZIONE iniziale,la REGISTRAZIONE di tale gusto quando ancora avevi pochi mesi e non ne eri neanche COSCIENTE...)...L'individuo ordinario che non ha motivo per cause naturali di livello evolutivo di porsi delle domande in tal senso non ha motivo di non mangiare la carne perchè mamma e papà glie l'hanno messa in bocca da piccolo attivando quella FAMOSA REGISTRAZIONE di ricordi,sensazioni ed emozioni piacevoli del sapore carneo;della carne di vario tipo cucinata in vari modi... E così lui nella vita continuerà a cosiderare NORMALE (ed in effetti lo è...) questo stato di cose e per tutta la durata della sua vita terrena...E"forte"di tutte queste nozioni acquisite nella"scuola"della famiglia le propagherà e le insegnerà con orgoglio ai suoi figli...In tal modo anche se lo descrivo in modo stringato si forma la cosiddetta società"umana"...Ma la nostra società...Le nostre società appartenenti a questo pianeta non sono tutte composte di individui addormentati e automatizzati...Esistono individui che lasciano sulla Terra delle Opere di conoscenza per un miglioramento evolutivo dell'individuo...Esistono luoghi in cui è possibile addestrarsi...Se pronti,alla Conoscenza delle Leggi della Natura...Come è altresì utile per i singoli individui iniziare a cambiare modi e stili di vita anche se si è nati in famiglie ordinarie e comuni se si sente che in noi qualcosa stà cambiando...Le cose della vita sono molto sottili in certi aspetti...Soprattutto quelli in relazione alla prima infanzia in cui si inizia a sviluppare un individuo"cosciente"...Da quì la TERRIBILE responsabilità di genitori ordinari che farebbero meglio ad essere il più COSCIENTI possibile e a fare il meglio di loro stessi per una idonea e più sana formazione dei loro figli...Sforzarsi di andare oltre il preconcetto e il pregiudizio...Tenere presente che nel bambino dopo i primi mesi si inizia a incidere una marea di informazioni,sensazioni,gusti,piaceri e di tutta la varietà del percepito psico-fisico è di fondamentale importanza nella formazione più armoniosa possibile dell'individuo...Ho citato la carne come elemento che viene memorizzato,REGISTRATO nell'interiorità dell'individuo..Ma questo è valido per tanti altri fattori deleteri e negativi che si possono trasmettere all'individuo in crescita...Vediamo un pò...Se io tolgo ad una coppia di genitori,russi,coreani,tedeschi il loro figlio o figlia portandomelo a casa con me e allevandolo secondo la mia conoscenza pedagogica,esoterica e spirituale;secondo la mia lingua italiana di espressione...Prendendolo nei suoi primi mesi di vita e nel momento in cui in lui o lei le Forze della Natura ancora non hanno attivato la famosa REGISTRAZIONE...Questo bambino o bambina crescerà parlando l'italiano anche se il suo DNA appartiene alla sua razza e alla sua nazione e avrebbe dovuto parlare la sua lingua di origine...Lo alleverò secondo determinati principi nei confronti dei quali egli di base si formerà e a cui si conformerà...Non gli metterò in bocca la ciccia...Farò tutto quello che al meglio può provenire dal mio livello evolutivo attuale per lui o lei...Gli farò REGISTRARE delle informazioni diverse da quelle ordinarie e che si mantengono stabili e agiscono nei comuni individui...Sarà COSCIENTE che se vuole potrà,una volta cresciuto e sufficentemente cosciente,che se vuole la carne,la ciccia,potrà anche assaggiarla...Ma alla base della sua formazione non ci saranno informazioni fisiche,emozionali,sentimentali registrate in tal senso...Sarà sicuramente un individuo più forte e sicuro dei suoi simili pur con tutte le tentazioni e i pericoli che si possono incontrare in questa dimensione terrena...Questo modo di allevare...Di procedere e di educare non è forse lo stesso che avviene e che si pratica,anche se spesso inconsciamente e senza una specifica linea educativa,di conoscenza e di addestramento nelle comuni famiglie della nostra società...???
Giovanni Paggi.

giovedì 30 giugno 2016

Una sorgente di acqua minerale in città...

E' probabile che con i nostri attuali mezzi di informazione moderni in moltissimi ne siano a conoscenza...Ma non è mica certo...Mi riferisco ad una sorgente di acqua minerale dentro Roma,coloro che sono abituati a frequentare le sorgenti di acqua minerale che abbiamo lungo la Via Appia Nuova e fino ai Castelli Romani se non la conoscono vorranno forse fargli una visita...Io la notai solo perchè mi fermai in zona"casualmente"il caso non esiste in realtà,e così feci conoscenza con questa sorgente di acqua minerale,l'ACQUA SACRA che conosciamo in famiglia dal 1998 in quanto abbiamo sempre frequentato quelle sulla Via Appia Nuova e dei Castelli Romani...In pieno quartiere Montesacro a Roma abbiamo da molti anni questa sorgente di buona acqua minerale,è una sorgente molto piccola,immersa nel quartiere popoloso e denso di case di Montesacro,circondata da palazzine degli anni 20-30...In realtà non la noti se non ci capiti propio di fronte o lo vieni a sapere per altre vie...Questa sorgente era presente anche nei tempi antichi di Roma,scomparsa e riapparsa  nel corso dei secoli...Dai suoi rubinetti è possibile averla naturale quale è in natura oppure effervescente;la sorgente si trova in Via Passo del Furlo,N°57...Naturalmente un mezzo di trasporto personale è indispensabile,dei cestelli portabottiglie con delle bottiglie pulite di plastica usate di acqua minerale evitando il vetro che è meglio ma pesa di più...Oppure se preferiamo il vetro e l'acqua minerale naturale senza effervescenza possono andare bene i classici bottiglioni di vetro da 5 litri...Per le bottiglie di plastica da riutilizzare da un litro e mezzo ricordiamoci di gettarle e sostituirle dopo un riutilizzo alla sorgente di almeno tre volte...E poi peso a parte da portare a casa conviene certamente in costo di acquisto di acqua minerale...Utile anche per il periodo estivo afoso per portarci con noi acqua minerale in borza o zaino (per chi ama frequentare le sorgenti di acqua minerale che abbiamo a Roma...) senza spendere di più per bere dell'acqua necessaria e indispensabile al corpo...L'ACQUA SACRA non ha grande diffusione e molti non ne hanno mai sentito parlare,di solito ha una diffusione locale e la si trova nei locali e in ambienti di vario tipo della zona e non...Viene venduta anche imbottigliata in bottiglie di vetro alla sorgente stessa nelle sue due versioni...Molti non ne hanno mai sentito parlare...Io come al solito faccio delle prove...Ho chiesto anche a persone della zona dove si trovasse la sorgente di acqua minerale...Non sanno che dire...Una sorgente di acqua minerale quì...???.E'così,molti,i quali abitano magari a due"passi"dalla sorgente,non lo sanno che Lei stà lì...
Giovanni Paggi.

mercoledì 29 giugno 2016

Il tatuaggio rientra in una decadenza della Coscienza Umana...???






Ma è veramente bello riempire il propio corpo di immagini alterandolo nella sua immagine originaria?Dal punto di vista di una decadenza animico-culturale in atto sì,in quanto l'individuo non sapendo e non conoscendo certe verità e Leggi Naturali della Natura Vivente dal suo punto di vista  lo ritiene giusto,bello e naturalmente di moda.Tralascerei le analisi psicologiche sul fenomeno del tatuaggio rimanendo in quelli che sono i dati e le osservazioni più appariscenti e con i"piedi per terra"nel pratico vivere della collettività e che tutti possono osservare nel sociale.Ci sarebbe molto da scrivere anche su questo argomento e io preferisco fare al momento solo un quadro generale sintetico e limitato sul fenomeno,non è detto che in futuro lo si possa riprendere in qualche post adatto al caso.La peculiarità dei tempi ultimi è senz'altro la desacralizzazione del passato(per questo parlo di decadenza animico-culturale)ovvero,il relativismo culturale dominante di questa era frastornata,fa sì che azioni,oggetti,tradizioni,simboli,vengano privati ulteriormente del propio significato originario,che viene prontamente sostituito(di corsa)con una nuova valenza relativa e storicizzata,dove per storicizzata intendo qualcosa che assume un valore"hic et nunc",priva cioè di qualsivoglia trasmissione insita nel significato e relativa al significato tramandato nel tempo.In tale contesto,nel nostro piccolo,ricordare il significato ORIGINARIO e VERO di significati contemporanei,è essenziale per REMEMBER...RIMEMBRARE,ricordare da dove VENIAMO,così come i PASSI che DEVONO andare ed essere COMPIUTI.Tra i significati oggi più in voga,il tatuaggio rimane quello che sicuramente salta più all'occhio tra i nostri grigi teatrini urbani in cui burattini biologici si muovono con tranquilla sicurezza,a propio agio e con tutti i loro simboli e immagini impressi nella pelle.Un fenomeno,un significante tremendamente complesso,ed ancora non ben definito in pieno ambito Accademico.Limitiamoci ai dati di fatto:dal 1997 ad oggi,ovvero nell'arco di vari decenni,il numero degli individui tatuati è aumentato del 1000%,andando a toccare entrambi i sessi,tutte le sottoculture,tutte le classi sociali ed economiche.Insomma,la diffusione di tale significante in così breve tempo in Italia è pari solo a quella dei prodotti del consumismo peggiore,(ce stò pure io)radio,tv,videoregistratore/dvd/ e soprattutto cellulari.Il che di per sè confuta con un dato di fatto che la teoria che il tatuaggio,nel 2016,sia peculiare delle "sottoculture alternative".Sebbene vi sia stato questo passaggio,a cavallo degli anni 70 e 80,tanto in Europa quanto nel nuovo continente,così,semplicemente,non è nel 2016.Il tatuaggio,nella sua accezione estetica,invero quella peggiore,quella nuova,quella moderna e desacralizzata,è oramai così presente nell'immaginario comune piccolo borghese,tanto da essere entrato nel mondo delle veline e dei calciatori,(che ci danno dentro molto,nei tatuaggi).Per imitazione,i contemporanei,burattini inconsci,si tatuano le stesse identiche cose.Per moda,essi ciclicamente variano spunto estetico:dal tribale al drago orientale,dalla rievocazione un pò kitch degli easy rider a stelle e strisce alla ripresa dei simboli politici,per non parlare dei vari siti web che presentano immagini e simboli di tutti i tipi da tatuare sul corpo,fino ad arrivare agli individui che arrivano all'estremismo del tatuaggio,noti e conosciuti che si possono vedere sui vari mezzi di informazione.Il tutto sempre denaturato della propia specificità originaria,per diventare un mero"abbellimento"artificioso dell'EGO riflesso sulla propia materialità anatomica.Così,però,semplicemente e con la massima disinvoltura non è mai stato prima di oggi.Infatti fino ad alcuni anni or sono,le incisioni,ma soprattutto i tatuaggi,non erano assolutamente di uso comune.Non esistevano,come succede invece oggi,specialisti di tatuaggi e di"piercing"(Cioè:uno spillo penetrante nel corpo)che propagandano la loro attività con studi aperti al pubblico.Tutto può diventare normale e accettato nel sociale in base al livello di coscienza di una massa"umana"generale che stimolata,ammaestrata e fuorviata si getta in attività e azioni che essa considera normali,perchè tali manifestazioni accettate da tutti con una ipocrisia di base che giustifica tutto(come dicono in tanti infatti...basta non esagerare e stare attenti e tutto si può fare con altre frasi simili...)nel mondo esistono,e ognuno può fare quello che vuole e in questo modo di fare difficilmente si può pensare che l'individuo ne possa prendere coscienza o almeno interessarsene se poi non c'è niente che gli entra nelle tasche.In questo fenomeno del tatuarsi potremmo formulare la pericolosità di arrivare(e credo che già ci siamo)alla difficoltà dei rapporti tra individui,anche tra i due sessi,facendo ipotizzare uno scenario presente e futuro di problematiche e crisi di tutti i tipi,tra anime che vogliono il permissivismo sfrenato con ipocrisia,forzosamente giustificato,e anime che non lo vogliono,fino,quindi,alla rottura dei rapporti umani per crisi concettuale per atteggiamenti considerati anomali,(vedi la massa di giovani e non che si separano e litigano,non sopportandosi più perchè lui o lei incitano l'altro a farselo un tatuaggio o un"piercing"vivendo concetti per l'altro/a inaccettabili,con quel che segue...)portati avanti da individui che non si comprendono più nel loro modo di fare.Da quì la scissione delle masse di gruppi umani,in gruppi di fazioni opposte,in cui la comprensione tra individui e il normale e naturale svolgersi degli atteggiamenti sociali di rapporto umano non è più possibile che si possa manifestare,facendo ipotizzare altri ed ulteriori stati di alterazione nei rapporti umani nell'interiorità dell'individuo e nel sociale.
 Giovanni Paggi.

venerdì 24 giugno 2016

Con certi nostri"simili"denunciare è sempre la cosa migliore...

Nelle vicende della vita nel sociale,in città o in qualsiasi altro luogo ci si trovi spesso si viene a contatto con altri individui nostri"simili"che per livello evolutivo,di coscienza,di una propia determinata condizione psico-fisica,di cultura e conoscenza e del non saper"STARE al MONDO"vogliono interferire in una qualche tipologia di una qualsiasi vostra attività...E il più delle volte con fare deciso,violento e battagliero vomitando e pretendendo a loro dire,dalle loro fogne di bocche tutti i diritti di questo mondo...Fermo restando che si sia coscienti di essere dalla ragione e dal punto di vista di una reale innocenza e in possesso di tutti i giusti diritti nello svolgere la nostra attività...Cosa questa che noi dobbiamo sempre poter avere dalla nostra parte...Per questo è sempre cosa giusta e saggia svolgere le nostre attività,qualunque esse siano,nella piena coscienza e conoscenza di come stanno le cose...Conoscere i propi diritti...Ciò che si può e ciò che non si può...Per questo esistono varie forme di conoscenza a cui ci si può rivolgere per documentarci e che spesso si cerca di evitare perchè non ritenute interessanti...Esistono,tuttavia, come molti avranno avuto modo di provare degli individui che per una determinata condizione interiore ti devono sempre far notare qualcosa che a dir loro,non è corretta nell'attività che stai svolgendo...Che nell'individuo sia insito cercare di lasciar andare ed evitare discussioni con tipi simili,anche per le varie ragioni e problematiche,come degli eventuali pericoli che si possono incontrare nel sociale è cosa fin troppo chiara e assodata...Ognuno in base alle circostanze in cui può venire a trovarsi è sicuramente abbastanza in grado di limitare e minimizzare qualsiasi situazione assurda in cui ci si può venire a trovare con questa tipologia di individui...Ma ci sono situazioni in cui arrivare ad una denuncia come l'avvisare le Forze dell'Ordine non è cosa da tralasciare come purtroppo spessissimo accade...Si lascia stare e ci si allontana accusati in sostanza di cose assurde e irreali...Questa è una cosa da evitare assolutamente e per questo è necessario fare un lavoro di auto-addestramento interiore psico-fisico...Così come è fondamentale avere a disposizione sul nostro cellulare tutti i numeri utili da poter usare in ogni circostanza...compresi i numeri delle Forze dell'Ordine e di un propio legale...Molti evitano per tante ragioni anche comprensibili il doversi mettere a chiarire bene le cose con i nostri"simili"ma spesso è fondamentale farlo...Tanta gente non sà STARE al MONDO e non nel vuol sentir parlare...Per questo come e molto di più del loro fare nei Vostri confronti arbitrario e senza ragione si deve essere spietati e senza scrupoli nei confronti di questa tipologia di individui...Provate a farlo...Tenete presente di farlo in un qualche modo in caso vi capiti una situazione assurda con qualcuno di questi buzzurri cialtroni dell'esistenza nel sociale...Vi accorgerete che è anche piacevole interiormente in quanto infrangere limiti,paure,tabù considerati un sano e saggio comportamento...Il lasciar perdere...magari a tutti costi...Io sono anni che vivo così...Conosco i miei simili e sò come devono essere trattati...Sono anche molto vendicativo e in situazioni particolari e specifiche prima o poi te la faccio sempre pagare...Quando non accade subito...Certo io sono io e per il tempo che mi rimane da vivere quì in questo Mondo Materiale ritengo di dover agire in tutti i modi utili e incisivi nei confronti di coloro che non sanno STARE al MONDO...E' vero anche che io non ho nulla da perdere...nel senso che posso perdere tempo con denunce,esposti,avvocati e"polemiche"varie in quanto la mia volontà è ferma e d'ACCIAIO...Fondamentale è stare lontani dai guai e sempre dalla parte della ragione...Per il resto è fondamentale come ho scritto nelle righe sopra,di auto-addestrarci per superare i nostri eventuali limiti facendo,telefonando e rimanendo fermi nelle nostre REALI ragioni permettendoci così di fare cose che mai avremmo fatto in situazioni di questo tipo...Ricordatevi che il o i vostri avversari improvvisi sono convinti e"giocano"sul fatto che voi non vi ribelliate oltre un certo limite...Ad esempio...Anche nel campo della fotografia...Quante volte ho dovuto mettere a posto individui che accampavano cose assurde e senza senso...Individui completamente a digiuno delle regole che riguardano la fotografia e dei suoi regolamenti...Ogni stato ha le sue di regole nel campo dell'immagine e della fotografia ed ogni praticante,a qualsiasi livello ordine e grado la pratichi deve conoscerne le basilari regole...Tu prova a venirmi a rompere i coglioni mentre stò svolgendo questo tipo di attività in modo giusto e sano...E questo deve essere inteso in ogni campo dell'attività umana...E'necessario essere sempre pronti ad agire se serve,nei confronti di questi individui per ricacciare i loro liquami animici nelle loro fogne...Teniamo presente la questione e quando siamo sicuri facciamo la prova...Superiamo i limiti presenti nella nostra interiorità...
Giovanni Paggi.

sabato 18 giugno 2016

Torte dolci e alla frutta in padella...A volte non si riesce ad uscire dai soliti schemi...


A chi non piace la torta o le torte alla frutta...
Esisteranno sicuramente dei tipi così...ci sono persone che hanno da dire su tutto il cibo che gli passa sotto il naso...Ma a coloro a cui piace la torta alla frutta classica come una torta di mele probabilmente troveranno questo sistema ultra-pratico,molto interessante e valido...Io l'ho sperimentato e lo uso spesso come oggi per una torta di mele in PADELLA...A volte,anzi,spessissimo non si ha il tempo se non in determinati momenti per preparare una torta alla frutta per uno o due giorni magari...Questo è un sistema che ho sperimentato quindi lo si può provare...Le foto che allego sono della torta di mele in padella di oggi pomeriggio...Con questo sistema si abbrevia il tempo e si sporcano meno utensili probabilmente,come si evita di accendere il forno e di seguirlo...Utile per merende nutrienti e sane,colazioni del primo mattino,da portarsi al lavoro o da ingurgitare durante la giornata...Verrà sempre bene e molto soffice...Gli ingredienti che ho usato sono i seguenti...
Torta di mele in padella:
250 grammi di albume d'uovo (nei supermercati,in bottiglia o cartone...) 100 grammi di farina integrale,magari biologica,ma si può usare una farina bianca oppure di un'altro cereale,avena,farro,segale...oppure miscelate da voi...Un vasetto di yogurt greco,una o due mele del tipo a piacere...1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio,zucchero di canna a piacere...Della polvere di cannella se piace,tutto quì...
In una capace terrina mettete la farina integrale,l'albume d'uovo,lo yogurt e le mele sbucciate e tagliate a piacere (io le ho tritate col coltello...)lo zucchero di canna,il bicarbonato di sodio e la cannella;mescolate con una spatola o una frusta da cucina fino ad ottenere un composto fluido ma non troppo...Scaldare una padella antiaderente versandoci dell'olio di arachide o di semplice olio di oliva...Con uno o due fogli di carta da cucina passate l'olio distribuendolo su tutta la superfice della padella...Quando è calda e il fuoco è regolato a livello medio buttate dentro l'impasto e fategli prendere la giusta forma come per una frittata...Andrebbe cotta tre o quattro minuti per lato...Quindi munitevi di una spatola molto piatta e sottile per alzare lentamente la torta dal fondo della padella dopo i tre minuti o prima regolandovi...Potete anche spegnere il fuoco e con calma con un piatto grande girare la torta con tutta calma dopo che il suo fondo si sarà fatto compatto...Girate con tutta calma la torta e rimettetela in padella dopo aver oliato il fondo della padella nello stesso modo di prima...Accendete il fuoco e continuate la cottura del secondo lato per i pochi minuti indicati o anche meno...Spegnete il fuoco e lasciatela riposare qualche minuto e poi con una spatola adagiatela su un piatto adatto...La torta è pronta e sarà soffice e deliziosa...I composti sono naturali e nutritivi,la farina integrale,l'albume d'uovo proteico (io lo uso per ulteriori dosi proteiche in varie preparazioni...) lo zucchero di canna...Naturalmente la torta con questi stessi ingredienti la si può fare con la frutta che si preferisce,anche mista,o solo alla banana ad esempio...Alle pere,alle pesche,etc...Se si vuole si può spargere un velo di zucchero in polvere su di essa presentandola in tavola...Come si può aggiungere su di essa della panna o della crema o altro tipo di crema a piacere...Da mangiare calda o tiepida oppure fredda...Sarà sempre deliziosa...
Giovanni Paggi. 

Conviene coltivarsele in casa...Le comuni piante aromatiche sempre più preziose...

Conviene a questo punto sicuramente
coltivarsele in casa...Ma in fondo questo tipo di convenienza è sempre esistita...Mi riferisco alla coltivazione delle comuni e note piante principali aromatiche che usiamo in cucina...Salvia,rosmarino,lauro,
basilico...E poi oggi è possibile trovarne in confezione anche altre di piante come menta,origano,erba cipollina ed altre tipologie di piante aromatiche che un tempo non molto lontano trovavamo solo nei vivai...Ma a quali prezzi...i prezzi di queste confezioni di piante ed erbe tagliate,mi riferisco cioè alle confezioni senza radice i cui prezzi stanno lievitando sempre di più al punto che molte persone vedendo i prezzi di queste confezioni da 30 grammi appena di prodotto le rimettono al loro posto con atteggiamenti di sdegno se non peggiori...E questo lo si osserva in ogni tipologia di supermercato compresi i vari discount...Se le vuoi è così...Benissimo...Se le cose stanno così conviene coltivarsele in casa...Basta avere uno spazio dove allineare i nostri vasi di plastica di varie forme e grandezze...Usiamo un terriccio universale che và benissimo e che possiamo mescolare con della terra di prato che possiamo reperire ovunque lontano da occhi indiscreti...Questa tipologia di piante non necessita di concimi in generale e cresce bene anche in casa o in un cortile...L'importante è tenerle al riparo dalla luce solare diretta e per via del cambiamento climatico fare in modo che la loro terra sia tenuta umida al punto giusto bagnandole con uno spruzzatore anche più volte al giorno soprattutto nel periodo torrido dell'afa estiva...Con questi prezzi sfacciati e assurdi per quattro foglie spesso striminzite le piante aromatiche e officinali conviene coltivarsele in casa...Io ho sempre fatto così...Molti ci passano sopra ma non possono non avvertire il"fastidio"di questi prezzi sempre più alti in questa tipologia di prodotti...Naturalmente procuriamoci le piante in vaso da trapiantare nei vivai che fanno prezzi accettabili ed evitiamo quelle,ma non sempre,vendute in vaso nei supermercati e che hanno una scelta limitata tra i classici basilico,salvia,peperoncino e rosmarino...Ricordiamoci che,se le acquistiamo in supermercato di trapiantarle subito,cosa questa che và fatta comunque in ogni caso anche perchè nei supermercati i vasi con le piante non vengono certo accuditi ne annaffiati...Allego una foto di questi prodotti ordinari in vaso scattata questa mattina al supermercato...
Giovanni Paggi.

giovedì 16 giugno 2016

Conoscere l'area in cui ci si trova...

L'area in generale in cui ci si trova...
Intendo in specie quella attorno a cui si vive,si lavora o ci si reca regolarmente...
E'un lungo periodo oramai che io sempre più spesso mi trovo dinnanzi a persone che non sanno nulla o quasi dell'ambiente,dell'area in cui si trovano...Non voglio prendere in considerazione gli abitanti dell'isolato di un quartiere...Ma ad esempio i negozianti soprattutto...Ognuno giustamente si deve occupare dei fatti propi più ristretti e spesso poco o nulla dedica la sua attenzione e conoscenza del luogo in cui si trova...Può sembrare assurdo ma è così...Mica tutti conoscono il luogo in cui si trovano a vivere o a lavorare...E non mi riferisco al conoscere a memoria tutto lo stradario dell'intero isolato in cui uno si trova...Ma almeno il nome delle vie che ti circondano...Io queste cose come molti altri che immagino le avranno notate le conosco molto bene...Adesso ogni tanto faccio dei test per avere la conferma,la certezza sempre più inequivocabile di questa realtà...Guardo le vie dietro l'angolo di un negozio e al negoziante chiedo l'informazione...Da non credere ma per molte persone è così...non sanno nulla,rimangono perplessi...a volte chiedono a un loro lavorante che altrettanto perplesso scuote la testa...Ma la via,le viuzze sono dietro a loro a dieci o venti metri di distanza...Questo stato di cose denota non solo la mancanza,la carenza di attenzione individuale che per varie ragioni nell'individuo viene inibita,addormentata e non esercitata già come facoltà naturale che andrebbe curata come altre nostre facoltà...Ma indica anche che non vi è nessun interesse ad essere padroni e conoscenti del luogo,del territorio in cui ci si trova,in cui si lavora o si vive...L'importante è incassare qualche centesimo e occuparsi dei propi pensieri...Parlare al cellulare...In sostanza non si leggono i marmi che riportano i nomi delle vie attorno al propio negozio eccetto,immagino,di quello che riporta la via come per quello che riporta il numero civico in cui le persone hanno i loro negozi...Io personalmente vado a vedermi un luogo dove devo andare anche giorni prima per sapere con cosa avrò a che fare...Le vie attorno e di che tipo di area e ambiente si tratta...I negozi,cosa c'è in quel punto dove magari devo recarmi perchè ho un appuntamento in quella zona...Spesso faccio dei test anche in questi casi...Non sanno nulla...sono imbambolati...Credo che sia sempre meglio sapere le cose prima che rimanere a bocca aperta dopo...
Giovanni Paggi.